Gli studenti dell’istituto alberghiero “Gramsci” si fanno ambasciatori della cucina sarda nella penisola, nel nome di Grazia Deledda. Nell’ambito delle iniziative per il centenario del Nobel della scrittrice, Monserrato sarà infatti al centro di un gemellaggio culturale ed enogastronomico con la città di Cervia – scelta come "buen ritiro” estivo da Grazia Deledda per circa quindici anni – promosso dall’associazione Slow Food. Dal 7 al 9 maggio una delegazione di studenti, accompagnati dalla dirigente scolastica Michela Peretti, volerà nella città romagnola per prendere parte a laboratori e conferenze sulla vita della scrittrice. Ma soprattutto, la sera dell’8 maggio, gli alunni monserratini si metteranno ai fornelli, e affiancati dai colleghi dell’istituto “Tonino Guerra” di Cervia, prepareranno una cena di gala per settanta persone ispirata ai piatti raccontati nei romanzi deleddiani: dai filindeu in brodo di pecora al pane frattau, dall’agnello con piselli alle seadas con miele, per poi spiegare ai commensali ogni portata. «Siamo molto contenti di patrocinare questa iniziativa», il commento delle assessore Emanuela Stara (Cultura) e Fabiana Boscu (Pubblica Istruzione). «La città sarà in vetrina anche grazie ai vini che le cantine monserratine hanno donato per l’occasione». (d. l.)
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