Istituzioni e lavoratori in un fronte comune contro la procedura di licenziamento collettivo avviata da Renovo Bioedil per 12 dipendenti. È quanto emerge dall’assemblea pubblica che si è tenuta davanti allo stabilimento di Iglesias, convocata dalla Fillea Cgil e dalla Rsu aziendale per portare la vertenza fuori dai cancelli della fabbrica. Alla mobilitazione hanno partecipato il sindaco e presidente della Provincia Mauro Usai, l’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani, i consiglieri regionali Gianluigi Rubiu e Alessandro Pilurzu e una delegazione dell’Assessorato regionale al Lavoro.
L’analisi
«Abbiamo fatto un unico incontro con l’azienda che non è andato a buon fine. - ha dichiarato la segretaria della Fillea Cgil Erika Collu - Siamo in campo dal 26 agosto, da quando l’azienda ha aperto una procedura di licenziamento collettivo per 12 persone, con una scelta totalmente unilaterale. Non è chiaro quale sia la prospettiva industriale di questo stabilimento e non possiamo accontentarci della situazione attuale». La Regione ha annunciato un intervento diretto: «Stiamo attivando una procedura perché quella società sia al tavolo della Regione e spieghi esattamente tutti quelli che sono gli aspetti dal punto di vista gestionale», ha spiegato l’assessore Emanuele Cani, sottolineando che «l’impianto presenta una capacità produttiva superiore a quella attualmente utilizzata: Potrebbe addirittura assumere nuovo personale e ha una prospettiva industriale importante. La Regione intende inoltre procedere a una verifica sulle risorse utilizzate e sulla rendicontazione». A rappresentare l’assessorato al Lavoro era presente Antonella Annalisa Flore: «L’assessora sta seguendo la vicenda – ha chiarito la capo di gabinetto dell’assessora Desirè Manca - ed è pronta ad ascoltare le istanze dei lavoratori». Sul fronte istituzionale locale, il presidente del Consiglio comunale di Iglesias Matteo Demartis ha annunciato la convocazione di un Consiglio comunale straordinario: «Faremo in modo che la nostra presenza istituzionale favorisca le interlocuzioni».
La protesta
Duro anche il sindaco Usai, che ha annunciato: «In queste ore notificheremo all’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, la richiesta di coinvolgimento e monitoraggio rispetto all’attuazione di questi interventi». Dal Consiglio regionale, il consigliere Pilurzu (Pd) ha parlato di «ennesimo episodio di un’azienda che arriva sul territorio, utilizza soldi pubblici, promette investimenti e poi non rispetta i patti e gli accordi che sono stati fatti». Gianluigi Rubiu, consigliere FdI, ha invece evidenziato: «Su 365 giorni di lavoro forse l’azienda ha prodotto per 30 giorni». Secondo Fillea, l’azienda non avrebbe condiviso con il sindacato il verbale dell’incontro e avrebbe trasmesso all’esterno documentazione relativa alla procedura. «Siamo stati obbligati a diffidare l’azienda e siamo in attesa che ci faccia avere una nuova disponibilità per un incontro. - ha annunciato in chiusura Collu - Richiediamo tutta la documentazione necessaria a fare chiarezza sulle decisioni e sulle prospettive della Renovo Bioedil».
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