Sbarcati a Olbia, si sono diretti subito a Fordongianus. E nell’agenda dei truffatori era già segnata anche la tappa successiva a Carbonia. Un piano ben studiato che ha portato tre uomini, originari della Campania, a mettere a segno un raggiro ai danni di una donna di 75 anni di Fordongianus con la tecnica del “finto finanziere”. Non hanno fatto però molta strada perché uno di loro è stato fermato dai carabinieri: Francesco Santini, 30 anni di Aversa, è stato arrestato con l’accusa di estorsione aggravata in concorso, con altri due complici che sono stati denunciati.
L’episodio è accaduto nei gironi scorsi e, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Ghilarza, la vittima sarebbe stata contattata al telefono da un uomo che, si è presentato come un finanziere: le ha detto che la sua carta d’identità era stata sulla scena di una rapina in una gioielleria di Cagliari. Per evitare conseguenze penali, la donna avrebbe dovuto consegnare il denaro che aveva a casa e mettere a disposizione i gioielli per fare un confronto con il bottino della rapina. Poco dopo un complice si sarebbe presentato alla porta per portare via soldi e preziosi. Quando la donna si è resa conto di essere stata truffata, ha subito avvisato i carabinieri. Immediate le indagini, i tre sono stati sorpresi in diversi alberghi di Oristano e per Santini (riconosciuto attraverso le foto dalla vittima) è scattato l’arresto. Il 30enne, difeso dall’avvocato Fabio Costa, è finito in cella. I carabinieri rinnovano l’invito a prestare massima attenzione ricordando che le forze dell’ordine non chiedono denaro. ( v. p. )
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