Trasporti.

Fermate dei bus, fondi in arrivo 

L’appello degli utenti: «La messa in sicurezza non può più aspettare» 

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Sotto il sole cocente d’estate, sotto la pioggia d’inverno. Non se la passano bene gli utenti dei mezzi pubblici, costretti in molti casi, sia in centro che nel litorale, ad attendere i bus in fermate senza pensiline e senza riparo. Un disagio comune a interi quartieri come quello di Santo Stefano, da via Della Musica a via S’Arrulloni e poi ancora via Leonardo da Vinci, lungo la litoranea, via Dell’Autonomia regionale sarda e via S’Ecca S’Arrideli, dove delle pensiline promesse più volte negli ultimi anni, non c’è ancora traccia.

Disagi e speranze

«Qui vicino a casa», spiega un residente in via S’Arrulloni, Agostino Valdes, «non c’è neanche una fermata dotata di pensilina. E ci sono persone, che spesso aspettano il bus alle 14 sotto il sole cocente rischiando di sentirsi male. Non è poi che d’inverno sia meglio quando magari devi prendere il pullman per andare a fare la spesa, piove e torni a casa zuppo». Un disagio che sperimentano anche i turisti che in questo periodo affollano la costa quartese e che lungo via Leonardo da Vinci, devono stare sotto il sole e tra le erbacce.

I fondi

Ma ora finalmente qualcosa si muove: la Regione ha stanziato infatti 7 milioni per mettere in sicurezza le fermate in tutta l’Isola, soldi che gestirà Arst come stazione appaltante e che andranno anche a Quartu. «Il Ctm – spiega il direttore di Arst Carlo Poledrini –, ha indicato le proprie esigenze che saranno oggetto di specifico incontro all’assessorato dei Trasporti della Regione nel corso del quale sarà definito compiutamente il quadro delle fermate da attrezzare tenuto conto anche delle risorse disponibili. Solo all’esito di tale incontro e definizione sarà possibile andare avanti con le procedure d’appalto. L’individuazione delle fermate è di esclusiva competenza delle diverse aziende (in questo caso del Ctm ndr) nella piena autonomia già prevista dalla vigente convenzione».

La Città Metropolitana

In via S’Ecca S’Arrideli le fermate saranno invece migliorate dalla Città Metropolitana che ha stanziato 500mila euro col progetto in fase di aggiudicazione. Il tratto interessato è quello tra le rotatorie via S’Ecca S’Arrideli (angolo via Lago Simbrizzi) e quella che fa angolo con via dell’Autonomia Regionale Sarda. Sono state identificate quattro aree: fermata S'Ecca S'Arrideli (angolo via Van Dick), seconda e terza fermata, prima e quarta fermata e fermata Sa Funtanedda angolo via lago Simbirizzi.Ogni punto ospiterà una coppia di pensiline (una per senso di marcia).

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