Il futuro del faro di Mangiabarche torna al centro dell'attenzione istituzionale. Nei giorni scorsi la senatrice del M5S, Sabrina Licheri, è intervenuta in Senato per sollecitare il Governo a intervenire sullo stato di degrado dello storico faro situato in mare, poggiato su uno scoglio, al largo di Calasetta, oggi minacciato da un concreto rischio di crollo.Un intervento che conferma l'attenzione della parlamentare verso la vicenda, già affrontata nel novembre scorso con un'interrogazione al Ministro della Difesa, nella quale chiedeva iniziative urgenti per la tutela e il recupero della struttura. L'approdo del caso in aula rappresenta anche il risultato del lungo lavoro del comitato cittadino, costituito proprio per salvare il faro di Mangiabarche. Con petizioni, incontri pubblici e un'intensa attività di sensibilizzazione, il comitato ha tenuto alta l'attenzione su un bene simbolo del Sulcis, coinvolgendo cittadini e istituzioni. Ora la speranza è che agli appelli e agli atti parlamentari seguano finalmente risposte concrete, con l'avvio degli interventi necessari a mettere in sicurezza il faro e a preservarne il valore storico e identitario.
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