La visita

ET, si rafforza l’asse sardo-tedesco 

La ministra Bernini a Lula e Olbia: un altro tassello per l’Einstein Telescope 

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L’obiettivo è presentare una candidatura congiunta per ospitare Einstein Telescope con la realizzazione di due interferometri a forma di “L”, uno in Sardegna e l’altro in Sassonia. «Questa configurazione risulta la più efficace sul piano scientifico, come emerge anche da un rapporto consegnato poche settimane fa al BGR, il comitato chiamato a decidere sull’assegnazione di questa infrastruttura di ricerca». Sono le parole di Alessandro Cardini, direttore della sezione di Cagliari dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, ricercatore e coordinatore dell’unità operativa nel progetto ETIC che si occupa dello sviluppo di tecnologie al servizio del rivelatore di di onde gravitazionali Einstein Telescope. La dichiarazione di Cardini arriva in vista della visita nel sito di Sos Enattos di Anna Maria Bernini, la ministra dell’Università e della ricerca, annunciata per domani, insieme alla presidente della Regione Alessandra Todde. Saranno loro ad accompagnare il ministro della Scienza del Libero Stato di Sassonia, Sebastian Gemkow, in visita all’ex sito minerario candidato a ospitare l’osservatorio sotterraneo di terza generazione in grado di ascoltare i silenzi cosmici.

Il programma

Un incontro istituzionale che la ministra Bernini aveva preannunciato l’8 ottobre scorso quando durante una video conferenza tenuta con il presidente dello Stato libero di Sassonia Michael Kretschmer e il ministro tedesco per la Scienza Sebastian Gemkov li aveva invitati a visitare il sito minerario dismesso affinché potessero conoscere meglio le caratteristiche del luogo candidato alla realizzazione dell’interferometro. Un passaggio importante nel percorso per costruire un’alleanza strategica con la Sassonia nella realizzazione di due osservatori sotterranei gemelli.

«La visita a Sos Enattos dei ministri Bernini e Gemkov, insieme alla presidente Todde, segna un nuovo passo nel rafforzamento della collaborazione tra Sardegna e Sassonia, che hanno recentemente siglato accordi politici e scientifici», spiega Cardini. L’incontro di Sos Enattos rafforza dunque anche il programma di scambi e valutazioni politico-scientifiche congiunte che vede i due Stati e le due Regioni parti fondamentali di un accordo strategico teso a promuovere Sos Enattos come sede dell’Einstein Telescope.

Il convegno

Nella tarda mattinata di domani, sarà il Museo minerario di Sos Enattos a ospitare il convegno dal titolo “Saxony and Sardinia: two sites for a unique European research infrastructure” a cui parteciperanno la ministra Anna Maria Bernini, Alessandra Todde e Sebastian Gemkow insieme al presidente dell’Infn, Antonio Zoccoli, quello dell’Inaf, Roberto Ragazzoni, e dell’Ingv, Fabio Florindo. L’incontro segnerà un altro passo verso la scelta definitiva della sede sull’infrastruttura scientifica e che verrà comunicata entro il 2027.

Tappa a Olbia

La ministra Anna Maria Bernini, in visita istituzionale in Sardegna, domani farà tappa anche a Olbia.Accolta dal sindaco, Settimo Nizzi, e dal presidente del polo universitario Consorzio UniOlbia, Aldo Carta, la senatrice di Forza Italia farà visita ai cantieri attivi per realizzare i luoghi universitari in città.Dalla futura sede della facoltà di Economia e management del turismo in Corso Umberto alla Piattaforma tecnologica europea che ospita il Dipartimento dell’Innovazione dell’Università di Sassari fino alla nuova residenza Cool & Young, gli alloggi per studenti, nel distretto industriale.

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