«Vederlo abbandonato in quel modo è un peccato». Angelo Loi, fondatore della scuola calcio Johannes nel 1977 insieme a Gianni Laconi e Eugenio Lazzari, è amareggiato per lo stato attuale del campo di calcio di via Is Mirrionis. «Era un punto di ritrovo per tutto il quartiere. Venivano tutti a vedere le nostre partite, giovani e anziani», ricorda. «Abbiamo fatto la storia», afferma con soddisfazione, «da noi sono cresciuti ragazzi diventati poi professionisti come Andrea Cossu e Matteo Mancosu. Ogni anno le più importanti società sarde, tra cui il Cagliari e l’Olbia, facevano la fila per avere i nostri ragazzi. In quel campo abbiamo vinto dieci titoli regionali e disputato diversi tornei internazionali e il nome della Johannes era conosciuto in tutta Europa». Da tempo però l’impianto tra la scuola primaria e la chiesa è inutilizzato. Nel 2019 ospitò il memorial Davide Astori con Radja Nainggolan. Oggi, invece, il cancello è sbarrato e dal marciapiede si vedono solamente le sterpaglie, mentre la Johannes ha appena concluso la sua stagione in Seconda Categoria giocando nel campo di Monte Claro. «Mi piacerebbe che l’impianto in via Is Mirrionis tornasse aperto, mi chiedo perché il comitato di quartiere o il Comune non intervengano», conclude Loi, «riaverlo a disposizione sarebbe importante per tanti ragazzi».
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