Arrivano 250mila euro dal Ministero dell’Interno per affrontare le criticità urbane e ambientali legate al Centro di prima accoglienza a Monastir. Le risorse, inserite nell’ultimo bilancio comunale, serviranno a compensare i disagi connessi alla presenza della struttura sul territorio.
«Fin dall’inizio la nostra amministrazione— dichiara la sindaca Paola Ugas — ha chiesto azioni concrete per la sicurezza delle persone e delle cose, la pulizia del territorio e la gestione dell'ambiente, l'attivazione e potenziamento dei trasporti dedicati, in un Comune che deve gestire l'impatto sociale dovuto alla presenza dei migranti, con numeri significativi».
Il progetto prevede interventi di pulizia e bonifica delle aree degradate, la piantumazione di spazi verdi, nuovi arredi urbani e cartellonistica. La parte più consistente del finanziamento, 125 mila euro, sarà destinata alla compensazione per i maggiori oneri legati alla gestione dei rifiuti della struttura.
«Questo primo risultato è solo un primo passo, nei prossimi mesi i nostri sforzi saranno indirizzati a rendere l'impegno del Ministero nei confronti del nostro Comune strutturale e non episodico, così com'è la presenza del Centro di prima accoglienza», chiude Ugas. (y. m.)
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