Un incontro dove il corpo, l’ascolto e il confronto si sono fusi per dare forma a riflessioni su nuovi modelli educativi.Alla “Bottega dei Sogni” in Piazzetta Savoia, si è svolto il nuovo appuntamento del Tavolo tematico pedagogico, tassello fondamentale del progetto “La scuola che vorrei”.
L’iniziativa, selezionata dall'impresa sociale “Con i bambini” nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, vede collaborare il Comune, la Città Metropolitana, il Satta-Spano-De Amicis e una rete guidata dalla cooperativa sociale La Clessidra, insieme ad As.Ge.sa, CSI, l’associazione Efys e la cooperativa Cada Die Teatro. Attraverso esercizi motori e movimenti su base musicale, i partecipanti – insegnanti, educatori e pedagogisti – sono stati coinvolti in pratiche di costruzione della fiducia, come l’esercizio del camminare a occhi chiusi guidati dal compagno. «La scelta è stata quella di usare una metodologia partecipativa partendo dalle emozioni», spiega Laura Ligas dell'associazione Efys.
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