Incendi.

Due camper e una ruspa in fiamme 

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Due camper sono stati completamente distrutti da un incendio scoppiato prima dell’alba nella via Togliatti a Sestu. Erano parcheggiati l’uno vicino all’altro ed erano di proprietà di un pensionato e di un impiegato. Un episodio misterioso sul quale i carabinieri della stazione indagano senza escludere alcuna ipotesi.

Sembra che durante il sopralluogo non siano state trovate tracce di liquido infiammabile: i mezzi completamente divorati dal rogo non facilitano certamente l’inchiesta coordinata dal luogotenente Riccardo Pirali, comandante della stazione di Sestu. I carabinieri di Quartu indagano invece su un altro incendio avvenuto due giorni fa nelle campagne della città, dove è andata a fuoco una ruspa.

Due episodi che ovviamente preoccupano e sui quali si sta facendo di tutto per fare chiarezza: un atto doloso, un corto circuito, una bravata? I carabinieri non fanno trapelare alcuna notizia. Tuttavia, non si esclude alcuna ipotesi e ci si muove con interrogatori, ricerca di eventuali testimoni, esame delle immagini che potrebbero essere state recuperate dalle telecamere piazzate nella via Togliatti e dintorni. Ieri nella caserma di Sestu sono state interrogate alcune persone dopo un sopralluogo tra i resti dei due camper dei quali è rimasto solo lo scheletro.

L’allarme nella via Togliatti è scattato verso le tre dopo la segnalazione di alcuni automobilisti di passaggio: immediato l’arrivo dei Vigili del fuoco. Il fuoco ha fatto in fretta a divorare i due mezzi e i pompieri hanno dovuto solo spegnere il rogo, bonificare e mettere in sicurezza il sito. Poi il sopralluogo per cercare di risalire alle cause dello stesso incendio. Inutile in questo contesto, cercare di saperne di più.

I carabinieri di Sestu sono arrivati appena scattato l’allarme e hanno cercato ri individuare qualche pista attendibile già nella notte, anche fra le persone che si erano riversate in strada appena scoppiate le fiamme: nella mattinata, poi, i primi interrogatori e nel pomeriggio il primo rapporto alla Procura della Repubblica di Cagliari. Le indagini non si sono però fermate: si sta operando senza soste per risalire alle cause del rogo e a eventuali responsabilità.

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