Mentre aspettava di entrare nel pronto soccorso le sue condizioni si sono aggravate. È rimasta dentro l’ambulanza nel piazzale in attesa della visita. Ha atteso per qualche ora. Quando è arrivata in ospedale era in codice giallo. La situazione è peggiorata e durante il triage il codice è diventato rosso. È accaduto venerdì scorso al Sirai di Carbonia. Salvina Villasanta, 91enne di Domusnovas, era adagiata sulla barella di una delle tredici ambulanze bloccate nel piazzale. Scene che purtroppo si rinnovano molto spesso, con le immancabili proteste di parenti e volontari del soccorso. La donna è ricoverata in ospedale, nel reparto di Chirurgia. Le sue condizioni sono stabili.
L’allarme
Venerdì scorso Salvina Villasanta ha accusato un malore e i parenti, intorno alle 13.30, hanno chiamato il 118. Nel Sulcis Iglesiente in quel momento non c’erano ambulanze disponibili (erano tutte al Sirai) e il mezzo di soccorso è arrivato da Samassi. Stando a quanto raccontato dai parenti e altri soccorritori, alle 16 la donna è arrivata in ospedale (alle 17,15 secondo la Asl). Aveva forti dolori a un braccio. E mente le sue condizioni peggioravano, i soccorritori chiedevano che fosse visitata subito. Ma questo sarebbe accaduto solo alle 20 (alle 19 per la Asl). «Accade spesso – ha spiegato Pierpaolo Emmolo, presidente del Soccor – recentemente un mezzo di soccorso è rimasto bloccato per 25 ore».
La preoccupazione
La vicenda ha messo in forte apprensione parenti ed amici più cari della 91enne, nota e stimata a Domusnovas. Vedova da alcuni anni, Salvina Villasanta è sempre stata una donna molto attiva ed ha sempre collaborato con il marito nell’azienda agricola e di allevamento situata nelle campagne di Vallermosa. Autonoma nonostante l’età e l’aiuto di alcune badanti, la vedova è coccolata dall’affetto dei parenti.
La nota della Asl
La Asl in una nota spiega che la donna «è giunta al pronto soccorso alle 17,15 con codice giallo. La presa in carico è avvenuta nel rispetto delle procedure previste e con tempi di attesa coerenti con le priorità cliniche presenti in quel momento. Alle 19, durante il triage, le è stato attribuito il codice rosso. La paziente è stata quindi sottoposta agli accertamenti necessari. Una volta stabilizzato il quadro clinico e acquisiti i referti degli accertamenti, è stato disposto il ricovero nel reparto di Chirurgia dove si trova attualmente. La direzione desidera ringraziare il personale del pronto soccorso per la dedizione e l’efficacia con cui opera quotidianamente, anche in contesti complessi».
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