Ambiziosa per ritrovare il prima possibile la serie A appena perduta, ma anche vigile per capire se lo stravolgimento del massimo campionato di basket dovuto alle manovre dei gruppi americani lasci qualche possibilità concreta di ripescaggio. La Dinamo deve muoversi con cautela.
«Puntiamo su italiani che possano essere protagonisti in A2 ma allo stesso tempo competitivi al piano superiore», ha spiegato il presidente Stefano Sardara alla presentazione del nuovo coach Luca Vitali.
L’acquisto
Il primo acquisto di una squadra che sarà rifondata da zero, salvo sorprese, corrisponde al profilo tracciato: Simone Aromando, alapivot di due metri, 29 anni, fisicità e spirito combattivo, con capacità di agire sia da alapivot, sia da centro, almeno in A2. In questa stagione Aromando si è diviso tra Mestre e Pesaro. Giocatore esploso tardi dopo tanta serie B, ha ottenuto due anni fa la promozione col Mestre con 18,5 punti e 8 rimbalzi.
In A2 ha fatto registrare 10 punti col 40% nelle triple e 5 rimbalzi. Le sue prestazioni hanno attirato l'attenzione di Pesaro che l'ha chiamato per i playoff dove ha mantenuto i 10 punti ad incontro con 3 rimbalzi.
Le dichiarazioni
Il neo giocatore biancoblù ha detto: «Sono molto contento e orgoglioso di arrivare a Sassari. Parliamo di una società storica del basket italiano e per me rappresenta un passo molto importante nel percorso che ho costruito negli anni. La mia è stata una crescita graduale. Parlando con il coach, ho percepito subito grande ambizione. L'obiettivo è costruire qualcosa di importante insieme e aiutare la Dinamo a essere protagonista».Paolo Citrini, neo direttore sportivo della Dinamo ha aggiunto: «Aromando è uno dei profili più interessanti emersi nell'ultimo campionato di Serie A2. È un giocatore versatile, in grado di ricoprire più ruoli tra il 4 e il 5, con caratteristiche tecniche particolari: sa giocare vicino a canestro, ha soluzioni efficaci in post basso e può aprire il campo grazie a un buon tiro fronte a canestro. A queste qualità aggiunge fisicità, energia e una mentalità da combattente. Crediamo molto nel suo potenziale: è nel pieno della maturità cestistica e siamo convinti che abbia ancora importanti margini di crescita».
Il mercato
Tanti i nomi accostati alla squadra sassarese. Qualche giocatore si è già accasato altrove. Tra i tanti rumors spiccano quello del veterano Giovanni Tomassini, 38 anni, impegnato nei playoff col Rimini, e soprattutto l'ala Jeff Brooks lasciato andare da Trieste. Il suo sarebbe un ritorno dopo il favoloso triplete.
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