Serie D.

Diffida all’Olbia: «Paghi lo stipendio entro 15 giorni» 

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Olbia. Neanche il tempo di metabolizzare le parole di Ninni Corda, direttore dell’area tecnica dell’Olbia, che domenica dopo la gara con la Nocerina persa 2-3 invitava la squadra a concentrarsi sul campo dopo il saldo degli stipendi arretrati, che al club gallurese arriva la diffida per un mancato pagamento.

«Contrariamente a quanto comunicato dall’Olbia Calcio», recita il comunicato dell’avvocato bolognese Mauro Cavalli, «in qualità di legale di alcuni giocatori che hanno rescisso il contratto sportivo smentisco che il club abbia saldato tutte le posizioni debitorie relative al periodo fino al 31 dicembre 2025 e informo che la società è stata diffidata il 31 gennaio 2026 al pagamento delle spettanze dovute». La diffida riguarderebbe la posizione di un giocatore in particolare, Giulio Marroni, all’Olbia nella stagione precedente: in ballo ci sono 10mila euro, che per evitare problemi e punti di penalizzazione dovranno essere pagati in 15 giorni.

Nessuna replica, per ora, dalla Prosoccer Srl, proprietaria dell’Olbia da due settimane e rappresentata dall’amministratrice unica Flavia Fiore, in città da venerdì. Intanto il campionato va avanti. Quartultimi in Serie D, i bianchi torneranno ad allenarsi oggi a ranghi completi: presenti Willis Furtado, che ha scontato la prima di tre giornate di squalifica (per la quale è in arrivo la multa della società), Daniele Ragatzu e Roberto Biancu, non convocati domenica per aver saltato alcuni allenamenti, più i nuovi acquisti Gabriel Testagrossa, portiere classe 2005, ex Albalonga, e la mezz’ala Federico Tomaselli, 30 anni a maggio, proveniente dal Sondrio, in Serie D. In arrivo nei prossimi giorni un attaccante.

«Nelle ultime settimane qualcuno ha avuto la scusa degli stipendi: complimenti ai giocatori per quello che hanno fatto, ma ora bisogna portare a casa il risultato e salvarsi», suona la carica Corda, che domenica si è beccato un cartellino rosso: «Il loro rigore non c’era, e sul nostro il portiere andava espulso: ho detto all’arbitro che doveva restare in C a fare l’assistente, con la Nocerina abbiamo pagato pure la sua brutta giornata».

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