Elmas.

Diciannove milioni per cambiare il paese 

Viabilità, sport, scuole, territorio: ecco i cantieri programmati dal Comune 

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Un piano imponente per ridisegnare l’identità urbana, mettere in sicurezza le scuole, valorizzare il patrimonio storico e potenziare le infrastrutture sportive e viarie. A pochi mesi dalle consultazioni amministrative, il Consiglio comunale di Elmas ha dato il via libera alla seconda variazione del Documento unico di programmazione (Dup) 2026-28 e del Programma triennale delle opere pubbliche.

Una manovra strategica da oltre 19 milioni di euro che traccia la rotta dei cantieri in arrivo e di quelli da condurre a termine.

Completamento

A guidare questa fase di profonda trasformazione c’è Alessandra Nurchi, confermata alla guida dell’assessorato ai Lavori pubblici anche nel secondo mandato dell’esecutivo guidato dalla sindaca Maria Laura Orrù.

«Negli ultimi anni abbiamo portato avanti una pianificazione importante, sfruttando le opportunità offerte dai diversi finanziamenti disponibili», dichiara l’assessora: «Ora l’obiettivo è completare nel più breve tempo possibile le opere già avviate, che rientrano in un disegno strategico più ampio per lo sviluppo e la riqualificazione del territorio».

La scuola

I pilastri dell’operazione sono due grandi finanziamenti. Il primo, da 10 milioni di euro arrivati dalla Regione a valere sui fondi europei, è destinato al plesso scolastico di via Don Palmas. L’opera poggia sul piano strategico “scuola diffusa”, elaborato tramite un percorso partecipato con la comunità scolastica che consentirà di realizzare un modello di scuola unico nel panorama regionale: «Il cronoprogramma stabilito dalla Regione è molto rigido e dovrà essere rispettato», precisa Nurchi, «siamo ancora nelle fasi preliminari della progettazione e abbiamo quindi il tempo necessario per organizzarci al meglio, assicurando la continuità delle attività didattiche durante il cantiere».

Santa Caterina

Il secondo grande intervento riguarda il recupero del complesso di Santa Caterina, sostenuto da 5,6 milioni di euro. L’intento della Giunta è duplice: «Vogliamo recuperare e valorizzare la chiesetta campestre e rafforzare il legame con la festa di Santa Caterina, ma anche creare una struttura capace di sostenersi ed essere vissuta durante tutto l’anno con spazi destinati a musei, attività culturali, ambientali, sportive e ricettive», spiega Nurchi.

Il sito si raccorderà con l’area archeologica di Tanca ’e Linarbus, il parco lagunare di Giliacquas e le zone demaniali dismesse, nell’ottica di «creare un vero e proprio sistema territoriale integrato».

Movimento

Attenzione anche allo sport e alla mobilità interna, per i quali spiccano i cantieri del ponte di Is Forreddus, della strada fronte stazione e dello storico palazzetto “Del Rio”. «Lo sport rappresenta una priorità politica e una componente fondamentale della qualità della vita», ribadisce Nurchi. «Non è soltanto attività fisica: è educazione, inclusione e socialità».

Viabilità

Infine, il restyling delle rotatorie dell’aeroporto e la mobilità dolce. Sul collegamento ciclabile con Cagliari l’assessora lancia un appello chiaro: «Chiederemo agli enti competenti di chiarire le tempistiche e di accelerare l’iter, perché quel percorso naturalistico rappresenta un’importante opportunità di collegamento sostenibile tra Elmas e Cagliari».

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