Aosta. Un’altra tragedia in montagna. Un alpinista italiano è morto e un altro è rimasto gravemente ferito giovedì in seguito di una caduta di pietre sul massiccio del Monte Bianco. La vittima si chiamava Carlo Chiodini (43 anni) e stava partecipando a un corso per aspiranti guida, organizzato dal collegio Guide alpine del Friuli Venezia Giulia.
L’incidente è avvenuto a 3.400 metri di quota sul Grand Flambeau. Del gruppo - secondo quanto si è appreso - faceva parte anche un istruttore guida, rimasto incolume. Chiodini era originario di Maniago (Pordenone) ma da anni risiedeva a Pozzale di Pieve di Cadore (Belluno).
«Sono cose che per chi va in montagna fanno male. Siamo molto colpiti e addolorati», dice Massimo Laurencig presidente delle Guide alpine del Friuli.
È ancora ricoverato in ospedale, in Francia, l'altra aspirante guida, mentre l'istruttore è rimasto illeso.
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