Dopo la complessa sessione di Bilancio che ha impegnato il parlamento negli ultimi due mesi del 2025, il confronto tra i partiti nel nuovo anno si aprirà soprattutto su temi politici o etici, dettati innanzitutto dall’agenda parlamentare.
Al termine della pausa natalizia è in programma in Senato l’incardinamento del ddl Delrio sull’antisemitismo, il ddl Roccella sui bambini in affidamento, con la Lega pronta a dar battaglia sulla scia delle vicenda delle famiglia nel bosco, e il provvedimento sull’aiuto al suicidio, messo in frigorifero in attesa della sentenza della Corte costituzionale giunta il 30 dicembre.
Altri temi, come il decreto armi all’Ucraina e la data del referendum sulla giustizia e la legge elettorale, sono destinati a crescere. La consultazione referendaria sarà l’ultima chiamata nazionale alle urne prima delle politiche del 2027.
Per i ddl Del Rio e Roccella l’appuntamento è per il 7 gennaio in commissione Giustizia del Senato. Partirà nella seconda settimana di gennaio l’iter del dl sugli aiuti all’Ucraina, con entrambi i Poli alle prese con divisioni interne. Per la data del referendum sulla giustizia e la legge elettorale, la conferenza della premier Meloni il 9 gennaio potrebbe dare indicazioni. Il giorno successivo il Comitato per il No alla riforma della giustizia lancerà la campagna referendaria.
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