Sono oltre trentamila i cagliaritani che nel portafogli custodiscono ancora una vecchia carta di identità, quella cartacea. Ma a breve diventerà un pezzo di antiquariato: dal 3 agosto infatti cesserà la sua validità, e dovranno avere soltanto la Cie, la carta di identità elettronica, come stabilito da un regolamento europeo recepito dal ministero dell’Interno. Considerate anche quelle dei cagliaritani residenti all’estero, la cifra sale a oltre 35mila carte d’identità da rifare entro i prossimi quattro mesi. Un numero monstre per gli sportelli anagrafici comunali, che oggi riescono a lavorarne meno di 400 a settimana. Continuando con questo ritmo, si arriverebbe ad agosto con un deficit di quasi 29mila documenti provocato, tra le altre cose, da carenza di personale e limiti tecnici della piattaforma del ministero dell’Interno (Agenda Cie) da cui si prenotano obbligatoriamente gli appuntamenti per il rilascio.
Il piano
Per assicurarsi che tutti riescano a rifarla nei tempi giusti, il Comune ha messo a punto un piano straordinario per accompagnare la cittadinanza nel passaggio. Obiettivo: evitare che le richieste si concentrino a ridosso della scadenza di agosto e il caos delle lunghe file agli sportelli. «Per governare questo passaggio abbiamo programmato aperture straordinarie degli uffici a partire dall’8 maggio», spiega la vicesindaca e assessora all’innovazione con delega ai servizi demografici. «Tutti i venerdì gli uffici dell’anagrafe svolgeranno operazioni solo per il rilascio delle carte d'identità elettroniche. In questo modo dovremmo riuscire a garantire un miglioramento nel numero delle carte elettroniche rilasciate che dovrebbe passare dalle attuali 390 a 570, ogni settimana», aggiunge.
L’appello
Cagliari, così come tutti i Comuni, da tempo si trova di fronte a un’impennata di richieste: cittadini con documenti in scadenza, persone che devono viaggiare, genitori che hanno necessità del documento per i figli minorenni. Il risultato è stato prevedibile: agende piene, sportelli saturi e difficoltà a trovare appuntamenti disponibili. Soprattutto per colpa di un sistema gestito a livello nazionale che riconosce a Cagliari un macchinario (l’unico abilitato al rilascio delle CIE) ogni 12.500 persone e della progressiva emorragia di personale negli uffici. Così, per scongiurare nuove code e attese eccessive l’amministrazione lancia anche un appello affinché i trentamila e passa cagliaritani che hanno ancora il documento cartaceo comincino a recarsi negli uffici per ottenere il documento nuovo e digitale. Un invito a cui risponde subito presente Sergio Marci, tabaccaio, carta di identità in scadenza nel 2027. «Per evitare file inutili ho deciso di venire subito, c’è ancora poca informazione sulla scadenza del 3 agosto. Il rischio che gran parte delle richieste si concentri a ridosso dell’estate è grande. Meglio evitare», aggiunge.
Cosa serve
Per ottenere la Carta d’identità elettronica è sufficiente il proprio documento (o la denuncia di smarrimento o furto qualora non se ne sia più in possesso) e una fototessera. Allo sportello sarà necessario versare 22,22 euro per il rinnovo o 27,38 se il documento è stato smarrito. Il documento ha dieci anni di validità per i maggiorenni (cinque per i minorenni fino a 3 anni di età).
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