Lo scenario.

Cuba nel mirino degli States: l’ipotesi del cambio di regime 

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washington. Dopo Caracas, gli Stati Uniti hanno spostato l’attenzione su L’Avana, con l’obiettivo di favorire un cambio di regime a Cuba entro la fine del 2026. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, l’amministrazione Trump sta cercando personalità all’interno del governo cubano che possano contribuire a un accordo per estromettere il regime castrista, seguendo un modello simile a quello adottato in Venezuela con il sostegno alla presidente ad interim Delcy Rodriguez. La Casa Bianca valuta il governo cubano fragile e l’economia sull’orlo del collasso dopo la perdita del supporto venezuelano.

Non esiste ancora un piano concreto, ma la presenza della portaerei USS George H.W. Bush vicino a Varadero indica il monitoraggio ravvicinato dell’area. Trump ha sottolineato che Cuba ha beneficiato troppo a lungo del petrolio e dei fondi venezuelani, arrivando a suggerire che Marco Rubio, segretario di Stato di origine cubana, potrebbe guidare il paese. In risposta, il presidente cubano Miguel Díaz Canel ha riaffermato la solidarietà con Delcy Rodriguez e ha rafforzato legami internazionali: ha incontrato l’ambasciatore cinese e il ministro dell’Interno russo, sottolineando gli stretti rapporti con Pechino e Mosca.

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