Il focus.

Ctm, record di passeggeri senza biglietto 

Lo scorso anno multati 32.700 trasgressori: 700 in più rispetto al 2024 

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Ho dimenticato l’abbonamento a casa, sono appena due fermate, l’obliteratrice non funziona, l’edicolante non aveva biglietti. Sono solo alcune scuse dei 32.700 passeggeri scoperti l’anno scorso senza valido titolo di viaggio sui bus del Ctm. Una cifra in crescita, nel 2024 i viaggiatori multati dai controllori della società che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo e nell’area vasta erano stati 30.000. Non esiste l’identikit perfetto degli irregolari, sono indifferentemente casalinghe, pensionati, studenti o altri lavoratori, “beccati” dai verificatori soprattutto sulle linee 30, M e 9, le più affollate, lunghe e con percorsi che interessano più comuni. Il gioco non vale la candela, oltre alla figuraccia sul bus, si rischiano sanzioni salate, mentre il costo del ticket, stabilito dalla Regione, è di 1,30 euro ed è invariato dal 2016.

I furbetti

«Nonostante il prezzo sia tra i più bassi a livello nazionale, abbiamo registrato un incremento dei passeggeri non paganti, con un aggravio economico che ricade su tutti i cittadini», spiega Fabrizio Rodin, presidente del Ctm. «Proprio per contrastare questo tasso di evasione, nell’ultimo anno la nostra società ha intensificato i controlli e proseguirà nel potenziamento del numero dei verificatori. L’obiettivo è tutelare un servizio pubblico che vogliamo continui a essere eccellente, efficiente e paritario per tutti». Pagare il biglietto, in parte coperto dalla Regione, è un dovere al quale nessuno si deve sottrarre. «Abbiamo portato avanti investimenti significativi con autobus nuovi e tecnologie innovative, per migliorare sostenibilità e comfort. Ed è anche per questo che riteniamo fondamentale che la tariffa venga rispettata, pagare il biglietto infatti significa contribuire in modo equo alla sostenibilità e al mantenimento del servizio per l’intera comunità».

Le multe

Per chi viene scoperto a bordo dei bus senza biglietto o con ticket non valido le multe sono importanti. Solo chi dimentica l’abbonamento se la cava con 2 euro. «In altri casi – spiega il presidente del Ctm – la sanzione è pari a 53,30 euro e può arrivare fino a 195 euro in caso di mancato pagamento nei termini previsti». Ben diverso il discorso per chi viene scoperto con titoli di viaggio contraffatti, in tale eventualità la contravvenzione può andare da 195 a 520 euro, oltre che avere eventuali conseguenze penali.

A bordo con il bancomat

A breve le scuse per gli evasori saranno ridotte a zero. «Presto attiveremo ulteriori modalità di pagamento tramite carte bancarie, oltre alla già comoda app Busfinder e alle sette emettitrici situate in luoghi strategici, da piazza Matteotti a Quartu, sino all’ospedale Brotzu e al Policlinico. Rimangono inoltre attivi – conclude Rodin – i numerosi rivenditori autorizzati dislocati su tutto il territorio degli otto comuni serviti da Ctm».

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