Iglesias.

Crolla il controsoffitto nella tabaccheria 

Paura in corso Matteotti per la titolare: «Per fortuna non ero dietro il bancone» 

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Momenti di apprensione all’interno di una tabaccheria del centro storico di Iglesias per il crollo di una parte del controsoffitto del locale commerciale di corso Matteotti. Non ci sono stati feriti perché in quel momento non c’era alcun cliente e la titolare si è messa subito al sicuro. Dopo l’arrivo dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area il locale è stato chiuso con un’ordinanza del comune.

La paura

È la titolare del locale, Giuliana Oronesu a raccontare il crollo è avvenuto intorno alle 8: «Per fortuna non mi ero ancora messa dietro il bancone quando è crollato», ha spiegato, precisando che la zona interessata si trova vicino al bancone, in un’area inaccessibile ai clienti. Dopo il sopralluogo congiunto dei vigili del fuoco del comando provinciale di Cagliari e del personale dell’ufficio tecnico del Comune di Iglesias è emerso il deterioramento del controsoffitto e delle travi del solaio, dovuto a infiltrazioni d’acqua provenienti dall’appartamento soprastante in via Musio, non di proprietà della tabaccaia. I vigili del fuoco hanno interdetto l’accesso sia al locale commerciale sia alla camera matrimoniale dell’appartamento soprastante, posizionando nastro segnaletico per garantire la sicurezza nelle vicinanze. Il Comune ha poi emanato un’ordinanza, firmata dal sindaco Mauro Usai, con cui i proprietari dei due immobili sono stati invitati a intervenire entro 10 giorni per eseguire controlli strutturali, manutenzione del solaio e ripristino delle condizioni igienico-sanitarie, a tutela della pubblica e privata incolumità. Fino al completamento delle verifiche e al rilascio della nuova agibilità, l’attività commerciale rimarrà temporaneamente chiusa.

I danni

Oltre al danno materiale, Oronesu sta subendo anche notevoli perdite economiche: «Non è solo il bancone da sistemare, ma tenere chiuso il locale mi costa moltissimo. Sto cercando di chiedere ai tecnici di svolgere i lavori entro lunedì, anche pagando di più, per accelerare e ridurre le perdite», ha raccontato. L’acqua caduta dopo il cedimento ha raggiunto la cassetta elettrica, rendendo necessario anche il ripristino dell’agibilità elettrica. «L’acqua scendeva come un vero e proprio fiume - racconta la tabaccaia -. Ora dobbiamo aspettare i vigili e gli ingegneri per capire come procedere». Concludendo il suo racconto, la titolare, che ha avviato le pratiche per svolgere tutti i controlli necessari per riaprire in sicurezza, ha lanciato un appello: «Chiedo al più presto a chi di competenza di riottenere l’agibilità per poter riaprire la mia attività, auspicando di tornare operativa e limitare i danni economici derivanti dalla chiusura forzata». I danni strutturali dovuti alle infiltrazioni sono un fenomeno diffuso nel centro storico, che con le recenti piogge si è aggravato. Le transenne non mancano lungo le vie storiche della città, come quelle in piazza Martini, dove alcuni pezzi di cornicione risultano ancora pericolanti. Nel frattempo, si spera che con l’arrivo della bella stagione il problema delle infiltrazioni possa ridimensionarsi.

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