Olbia.

Crescono i rifiuti (insieme ai turisti) 

Picco in estate e a dicembre ma aumenta la frazione indifferenziata 

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Dei rifiuti non si butta niente a patto che nelle oltre 60mila tonnellate scaricate nella discarica di Spiritu Santu siano stati conferiti differenziati. I numeri, contati dal Cipnes che gestisce l'impianto, parlano di un aumento generalizzato dei volumi di spazzatura entrata nel 2025, con picchi in estate e negli ultimi mesi dell'anno, ma la crescita dei rifiuti biodegradabili rispetto al 2024, fa ben sperare. Non solo potrebbe aggiungere punti alla percentuale della raccolta differenziata che lo scorso anno ha fatto precipitare Olbia verso il fondo della classifica regionale con il 65,59 per cento, disattendendo l’obiettivo regionale fissato all’80 per cento (entro il 2029), ma potrebbero trasformarsi in risorse (pulite).

Il biodigestore

Nel 2025, la frazione dell'umido è quella che ha registrato l'incremento più rilevante: più 13,4 per cento rispetto al 2024, passando da 16.711 tonnellate a quasi 19mila. «La crescita della frazione organica - dicono dal Cipnes - assume un valore strategico: attraverso il biodigestore e il nuovo impianto in fase di sviluppo, l'umido sarà trasformato in biometanolo, come da progetto del Politecnico di Milano, un combustibile pulito e destinato ai superyacht, concludendo il ciclo perfetto della sostenibilità».

La sfida

Un esito e un'ambizione messi a dura prova, però, nei mesi estivi: sebbene da aprile a ottobre la percentuale dei rifiuti biodegradabili cresca rispetto all'estate precedente, a farla da padrone è la spazzatura non differenziata. Con uno scarto di circa mille tonnellate al mese, la frazione di secco residuo è quasi il doppio di quella umida a luglio, a settembre e a ottobre. Effetto flussi turistici (e sacchetto selvaggio?), i rifiuti indifferenziati, quest'anno, sono cresciuti anche a dicembre, del 56,8 per cento contro il 22 per cento di quelli biodegradabili. «Potrebbero aver risentito anche dei grandi eventi pubblici organizzati per il periodo di Natale e per quelli di Capodanno a Olbia e ad Arzachena, che hanno richiamato migliaia di persone», commenta il Cipnes. Oltre alla stagione estiva alle porte e al conseguente aumento di utenti, la prossima sfida per una corretta gestione della raccolta dei rifiuti che consente al Comune di ottenere la premialità, concessa per la riduzione dei rifiuti indifferenziati, è la tariffazione puntuale messa nero su bianco nell'ultimo Regolamento dei servizi di igiene urbana, da applicare entro quest'anno, e ancora al palo, insieme ai nuovi mastelli promessi a settembre scorso e mai consegnati.

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