Sestu.

Cossa accende la campagna elettorale 

A Cortexandra la prima uscita ufficiale del candidato per il centrodestra 

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Una posizione strategica alle porte di Cagliari, un tessuto economico trainato dalla grande area commerciale lungo la 131 e un’identità che rischia di restare in ombra rispetto alla vicina città metropolitana. È da Cortexandra che il candidato sindaco del centrodestra per i Riformatori Michele Cossa, dà il via alla sua campagna elettorale, incontrando ieri i residenti e aprendo il confronto diretto con il quartiere.

Il progetto

Sestu, secondo Cossa, deve partire proprio dalla sua collocazione geografica per costruire il futuro. «La posizione nell’area vasta di Cagliari è una grande risorsa, così come l’insediamento dell’area commerciale lungo la 131, che rappresenta un elemento trainante per l’economia locale e per il lavoro», spiega. L’idea è quella di rafforzare il legame tra Comune e operatori economici, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la vivibilità dell’area.Sul piano dei servizi e della mobilità, Cossa guarda ai prossimi mesi come a un passaggio decisivo. «In autunno partiranno i lavori per la metropolitana leggera», osserva, «ma l’obiettivo vero è inserire Sestu in una rete di trasporto metropolitana dell’area vasta». Una prospettiva che, precisa, dovrà però fare i conti con la scadenza a dicembre dell’attuale servizio e con le valutazioni sul nuovo assetto del sistema.Centrale anhce la gestione dell’esistente. «Sestu ha già una buona dotazione di strutture pubbliche e spazi verdi, ma serve una manutenzione costante: strade, parchi, edifici pubblici e scuole non possono essere lasciati al deterioramento».

L’identità

Un altro punto riguarda la trasformazione del paese e la sua identità. «Non dobbiamo diventare un dormitorio attorno a Cagliari», afferma. Da qui l’idea di rafforzare il legame con la storia e la cultura locale, anche attraverso la scuola, la valorizzazione del patrimonio custodito nei musei e una maggiore produzione di contenuti educativi per gli studenti.Nel progetto di Cossa un ruolo centrale lo hanno anche associazioni e realtà culturali del territorio. «Serve una regia comune, oggi le iniziative sono spesso scollegate tra loro», osserva, indicando come priorità la creazione di una rete stabile tra soggetti diversi.Particolare attenzione viene riservata a Cortexandra, che secondo il candidato «non deve più essere percepita come un corpo separato dal resto del paese». Tra le criticità: collegamenti viari, manutenzione delle strade, sicurezza e illuminazione pubblica. «Anche qui servono interventi concreti, perché i cittadini devono sentirsi parte di una comunità unica».

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