Ilbono.

Con Luffy alla scoperta di Scerì 

L’archeotrekking insieme a un asinello organizzato nel sito nuragico 

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Un passo lento, cadenzato, che detta il ritmo alla riscoperta della memoria di un territorio millenario. È quello di Luffy, un docile asino diventato l’amato protagonista dell’archeotrekking someggiato nell’area archeologica di Scerì, a Ilbono, organizzato dai ragazzi della Rock&Dog Social Farm. Un’iniziativa che unisce archeologia, tutela dell’ambiente, rispetto per gli animali, educazione alla lentezza. L’esperienza è pensata per bambini, famiglie e visitatori di tutte le età. Nessuno sale in sella, ma tutti camminano al fianco di Luffy lungo un percorso di circa quattro chilometri.

Escursioni

Il punto di partenza è la fattoria didattica Baccu ‘e Mandara. Prima di avviarsi verso il sito archeologico, bambini e adulti vivono un momento di contatto e familiarizzazione con gli animali della fattoria, tra caprette, oche, asinelli, galline e pecore. L’escursione segue un approccio etologico e pedagogico preciso: prima e dopo il cammino, i bambini imparano ad accudire l’animale, spazzolandolo e offrendogli del cibo, tra cui le immancabili carote. Poi si parte, rigorosamente a piedi, accanto a Luffy, tenendo le redini insieme agli adulti e agli operatori. Il passo dell’asino detta il ritmo dell’escursione. Un’esperienza che ha conquistato soprattutto i bambini, entusiasti di poter camminare al fianco dell’animale, ma che ha colpito anche gli adulti. Sotto la guida degli organizzatori Nicola Sodde e Sandro Bidotti, l’archeotrekking trasforma l’escursione in un’esperienza unica. Il percorso attraversa l’area archeologica di Scerì e consente di visitare il maestoso nuraghe, le suggestive Domus de Janas scavate nella roccia, la monumentale Tomba dei Giganti e la misteriosa stele di Ilbono, Sa Perda de is Cincu Coros. Le escursioni vengono generalmente organizzate nel tardo pomeriggio per evitare le ore più calde e godere del tramonto. Al rientro alla fattoria, l’esperienza si conclude con una degustazione di prodotti tipici. I prossimi appuntamenti sono previsti a settembre.

Tracce nel tempo

L’iniziativa si inserisce nel progetto Arrastus – Atlante culturale del paesaggio di Ilbono, ideato dalla cooperativa Rock&Dog Social Farm. «Ogni comunità lascia un segno nel tempo. Alcuni segni sono incisi nella pietra, altri nella terra, altri ancora nella memoria delle persone». È da questa consapevolezza che nasce il trekking someggiato, pensato per valorizzare il patrimonio naturale e archeologico di Ilbono attraverso un «viaggio nel paesaggio della memoria».

E così, per una giornata, a raccontare questa storia non sono stati soltanto i nuraghi e le tombe scavate nella roccia, ma anche il passo tranquillo di un asino circondato dai bambini. Una giornata che resterà nel cuore.

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