Via San Francesco

Completato il restauro della chiesa medievale di San Pietro di Ponte 

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Completato il restauro conservativo della chiesa San Pietro di Ponte, il sito religioso - che risale al 1200 -incastonato nel cimitero quartese. Un monumento cittadino riconosciuto dalla Soprintendenza di Cagliari all’interno del programma di tutela nazionale dei beni artistici e culturali.

Il progetto appena concretizzato - finanziato con oltre 200mila euro - era concentrato su ripristino del tetto, con la sostituzione delle travi e del tegolato, insieme al rafforzamento strutturale dell’intero edificio, salvaguardando i materiali originari. Lavori - più lunghi del previsto per via di una variante in corso d’opera richiesta dall’impresa appaltatrice - conclusi pochi giorni fa. E in vista c’è una tre giorni dedicata alla cultura in programma a settembre.

Sullo sfondo c’è il riconoscimento ottenuto due anni fa: la chiesetta è stata dichiarata bene di interesse culturale storico e artistico da parte della Commissione per il Patrimonio culturale della Sardegna perché “rappresenta un interessante esempio di chiesa romanica”. Un riconoscimento determinante per l’ottenimento di una quota parte dei fondi necessari per il restauro.

Uno dei siti inseriti nel piano di rinascita degli edifici di culto avviato dal Comune durante la scorsa consiliatura: primo step il restauro della facciata della chiesa di Sant'Agata in piazza Azuni, accanto all’ex Convento dei Cappuccini, poi il restyling della chiesetta di San Benedetto in via Marconi. Prossimo obiettivo la valorizzazione della piccola parrocchia di Sant’Efisio.

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