Pirri.

Cimitero, ripartono gli abbattimenti dei pini per realizzare nuovi loculi 

Gli interventi si erano fermati due mesi fa dopo le proteste degli ambientalisti 

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Cimitero, si riparte. Dopo un lungo stop ai lavori imposto dalla direttiva comunitaria “Uccelli” - che vieta il taglio e la drastica potatura degli alberi durante la stagione riproduttiva dei volatili - ieri, come preventivamente annunciato dal Comune, sono ripresi i lavori di smantellamento della pineta di via Fratelli Cairoli, propedeutici all’ampliamento dell’attiguo cimitero, saturo da 20 anni. Un intervento indispensabile e atteso per garantire la riattivazione delle tumulazioni. Gli operatori di una ditta specializzata si sono materializzati di buon mattino all’angolo tra le vie Murat e Fratelli Cairoli per proseguire l’intervento di abbattimento degli alberi (una quindicina) avviato due mesi fa tra le proteste soprattutto social degli ambientalisti e di parte dei residenti, ma poi subito interrotto, dopo appena mezza giornata di lavoro, per salvaguardare i nidi di “tortora dal collare” (Streptopelia decaocto) – specie protetta dalla normativa nazionale ed europea – individuati sulla chioma dei pini da eliminare.

La ripresa

Terminato ad agosto il periodo di tutela, è dunque scattato il via libera agli abbattimenti, che sono subito ripresi e proseguiranno fino al completo smantellamento dell’area alberata per lasciar spazio a nuovi loculi.

L’espansione programmata prevede, nello specifico, come ripetutamente illustrato in passato sia dal progettista, ingegner Pierpaolo Piastra, che dalla vicesindaca con delega ai Servizi cimiteriali, Maria Cristina Mancini, la realizzazione di 1047 loculi e 196 ossari. «Il progetto», avevano spiegato in precedenza, «prevede che l’area del nuovo edificato sia liberata dai pini, ormai a fine vita, per dar spazio all’espansione. Sotto il profilo agronomico è prevista la reintegrazione del patrimonio verde con nuove piantumazioni di alberi, cespugli profumati e colorati e specie autoctone». L’intervento si inserirà lateralmente rispetto al cimitero attuale, verso il quale saranno aperti varchi. «La struttura sarà priva di barriere architettoniche e sarà realizzata, pur differenziandosene, in modo armonico rispetto al preesistente». Previsto, inoltre, un nuovo impianto di illuminazione, un sistema di illuminazione d’emergenza, la manutenzione straordinaria dei volumi storici dell’accesso (camera ardente in primis). «Infine nuovi arredi quali fontanelle, panchine e cestini portarifiuti. L’intervento si completerà con la manutenzione dei prospetti esterni, per un importo complessivo di 3,4 milioni di euro». Un anno, salvo intoppi, la durata stimata dei lavori.

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