Bottiglie di birra, lattine e rifiuti di ogni genere abbandonati nelle cunette e lungo le strade. È quanto hanno trovato i volontari della Podismo Sarroch durante l’ultima giornata ecologica organizzata per ripulire il percorso della seconda edizione della Corsa dei Tre Parchi, in programma il primo novembre.
Decine di sacchi di spazzatura raccolti dai podisti e dagli altri volontari che, ancora una volta, hanno deciso di dedicare una mattinata alla tutela dell’ambiente.
Dal 2020
Un impegno che va avanti da sei anni, da quando cioè gli atleti della società sportiva, correndo nelle periferie del paese, si sono accorti della presenza di numerose discariche abusive. Così hanno iniziato a organizzare periodicamente iniziative di pulizia coinvolgendo nel tempo anche altri cittadini. L’obiettivo è duplice: restituire decoro alle strade di campagna e al lungomare di Sa Punta e sensibilizzare la popolazione sul rispetto dell’ambiente.
Il perché
«Quando sei anni fa abbiamo formato questa società abbiamo unito la passione per la corsa alla voglia di mettere il nostro impegno a disposizione della comunità», racconta Giuseppe Scioni, presidente dell’Asd Podismo Sarroch e promotore delle giornate ecologiche: «Correndo in lungo e in largo per il nostro territorio abbiamo scoperto tanti luoghi presi di mira dagli incivili, vere e proprie discariche abusive dove veniva gettato di tutto. Un danno per l’ambiente ma anche per le casse comunali, perché bonificare il territorio comporta costi non indifferenti».
L’appuntamento
Con l’esclusione del periodo estivo, le giornate ecologiche sono diventate un appuntamento mensile dedicato ogni volta a una zona diversa del territorio. L’ultima iniziativa ha avuto anche una finalità particolare: preparare il tracciato della Corsa dei Tre Parchi, che comincerà dal parco Siotto per raggiungere quello pubblico e la zona di Sa Punta.
«Vogliamo bissare il buon risultato dello scorso anno e mostrare ai partecipanti che Sarroch ha delle zone verdi bellissime», aggiunge Scioni.
Il Municipio
All’impegno dei podisti e dei volontari va il plauso dell’assessore comunale all’Ambiente, Luca Tolu, spesso presente alle iniziative. «Sono un esempio per tutti i cittadini, la loro dedizione è ammirevole. Non soltanto raccolgono quel che qualche maleducato getta via senza scrupoli, ma contribuiscono anche a sensibilizzare il resto della popolazione».
Negli ultimi anni, sottolinea Tolu, anche l’apertura dell’isola ecologica ha contribuito a contrastare l’abbandono dei rifiuti. «Non dobbiamo però abbassare la guardia ma continuare a vigilare sul nostro territorio».
Una battaglia di civiltà che i podisti portano avanti unendo sport, volontariato e amore per il proprio paese con la speranza che l’esempio possa diventare un incentivo a comportamenti più responsabili.
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