Stavolta il cantiere era atteso da tutti, commercianti, residenti, e automobilisti di passaggio abituati ormai allo slalom in direzione 554.
Una colata d’asfalto in via Roma, partita ieri mattina dall’incrocio con via San Martino, finanziata dal Comune per ridare dignità alla strada martoriata da continui cantieri che si sono alternati nell’ultimo anno e mezzo. «Finalmente, speriamo i lavori finiscano davvero venerdì», il commento generale di commercianti e residenti.
I negozianti
Il cartello indica la fine dei lavori il 24 luglio. Alle spalle mesi di disagi, concentrati soprattutto durante le chiusure di via Roma in occasione dei lavori di Abbanoa. «Abbiamo subito un drastico calo dei clienti», ammette Chiara Lostia, della farmacia Diana. «Stringiamo i denti questi ultimi giorni, con la speranza che dopo il nuovo asfalto non vengano programmati ulteriori cantieri». Caterina Piu, del vicino negozio di cosmetici bio, è più critica: «Questa mattina non si è visto neanche un cliente», dice. «I lavori vanno fatti, per carità, ma veniamo da quasi due anni di cantieri continui e siamo davvero allo stremo».
Ieri mattina strada chiusa sino all’incrocio con via Dante e via Sant’Olimpia, nel pomeriggio la tregua - anche per evitare agli operai di lavorare nelle ore da bollino rosso - e di nuovo il via vai di auto. Poi ci saranno gli altri step, con la fine del cantiere prevista per venerdì. «Finalmente si vede la luce in fondo al tunnel», il commento di Emanuele Quaranta, titolare di un mini market, «una volta completati questi ultimi lavori speriamo di poter tornare alla situazione di un tempo». Sulla stessa linea Romeo Pinna, della rivendita di cartucce e toner per stampanti: «I disagi di questa settimana di chiusura sono comprensibili, facciamo un ultimo sforzo».
Il Comune
Dal Municipio replica il sindaco Gigi Concu: «Comprendiamo le difficoltà e i disagi di commercianti e residenti e ci dispiace, ma sono inevitabili e si presentano ogni qualvolta si interviene sulla viabilità», dice. «Sicuramente i cantieri di via Roma sono durati più a lungo rispetto ai tempi previsti e non per responsabilità o negligenza dell’amministrazione, ma per una serie di complicazioni dovute sia all’entità degli interventi sulla rete idrica e per l’apposizione della fibra, ma soprattutto per la presenza di numerosi sottoservizi. Si sta investendo e lavorando per rendere Selargius più efficiente e per risolvere criticità che si trascinavano da anni, con i benefici che presto prenderanno il posto dei malumori, comunque comprensibili».
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