San Gavino.

Casa del carnevale, si accende lo scontro in Consiglio 

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Si accende in Consiglio il dibattito sul capannone polivalente che il Comune vuole trasformare in Casa del carnevale per la costruzione dei carri allegorici di cartapesta. Una soluzione che non piace ai 519 firmatari della petizione, che vogliono una scelta alternativa, e ai consiglieri di minoranza e del gruppo misto, che hanno presentato un’interpellanza per capire le intenzioni della Giunta.

«Siamo – spiega Bebo Casu, primo firmatario – nel periodo in cui ogni anno è già avviata la realizzazione dei carri allegorici. La maggioranza ha stanziato duecentomila euro, ma non sappiamo ancora i tempi di realizzazione della Casa del carnevale».

Il sindaco Stefano Altea mostra sicurezza: «In settimana si svolgerà una riunione pubblica per spiegare tutti i passaggi sul progetto del capannone, in risposta sia alla petizione sia alla minoranza. Ci sarà un’apertura di sei metri per sei sulla parete». Critico Bebo Casu: «I gruppi del carnevale devono organizzarsi e non possono aspettare i tempi del Municipio. Le risposte del Comune non sono chiare e concrete e si sta realizzando un’officina vicino all'ospedale. E dopo i quattro mesi di lavoro, i pianali dei carri che fine faranno? È da marzo che si parla di un intervento veloce, ma così non è».

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