Selargius.

Carte d’identità, ancora tremila in attesa 

Corsa contro il tempo per i documenti elettronici: lunghe code all’Anagrafe 

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Oltre 600 carte elettroniche fatte in poco meno di un mese, con una media di dieci ogni ora. Il Comune di Selargius accelera l’iter per il rinnovo dei documenti d’identità che nei mesi scorsi aveva mandato in tilt l’Anagrafe al piano terra del palazzo comunale. Un piano straordinario con aperture extra la sera e il sabato mattina - in via Istria e nella sede di Su Planu - che sta dando buoni risultati. «Continueremo sino a luglio», annuncia la vicesindaca con delega agli Affari generali Gabriella Mameli.

La task force

Restano ancora oltre 3mila selargini con il documento cartaceo, formato che il Governo nazionale ha deciso di “mandare in pensione” dal 3 agosto. Novità diventata un problema per i Comuni alle prese con i rinnovi anche per le carte non in scadenza: a Selargius, oltre ad appesantire l’Anagrafe già in affanno, ha peggiorato i tempi di attesa per le carte d’identità elettroniche che sino a qualche settimana fa erano di quattro mesi.

Ritardo affrontato - dallo scorso 18 maggio - con un nuovo sportello in Municipio e aperture extra il lunedì, mercoledì e venerdì pomeriggio, e il sabato mattina, sia nella sede centrale di via Istria che nella circoscrizione di Su Planu. Oltre agli orari d’ufficio la mattina, ma in quel caso serve la prenotazione. E il primo bilancio di maggio è positivo: «Siamo molto soddisfatti della risposta della cittadinanza e dei risultati che ci confermano la validità delle aperture straordinarie e della nuova postazione richiesta e autorizzata dal Ministero: nel solo mese di maggio siamo riusciti a emettere più di 650 carte elettroniche, riducendo significativamente il numero di chi ancora non ha provveduto al passaggio dal documento cartaceo».

Corsa contro il tempo

Restano ancora circa 3mila documenti d’identità - in formato cartaceo e in scadenza - da rinnovare, tanti da smaltire in due mesi. «Una fetta destinata a ridursi ulteriormente durante il mese di giugno, per il quale abbiamo confermato le aperture straordinarie sia nella sede centrale che a Su Planu», annuncia la vicesindaca, «e anche per luglio siamo intenzionati a procedere in questo senso, grazie alla disponibilità dei nostri uffici e di tutti gli dipendenti che si sono resi disponibili». E ogni pomeriggio la fila all’ingresso del Comune è assicurata, tanto che si sta pensando a possibili soluzioni per non far stare i cittadini sotto il sole. «Al momento non si sono registrate criticità legate alle temperature», dice Mameli, «qualora dovesse essere necessario interverremo magari facendo accomodare gli utenti in attesa all’interno del Comune».

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