Lanusei.

Caro amico ti scrivo, musica senza confini 

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Con "L'anno che verrà", un brano iconico di Lucio Dalla, gli studenti delle classi di italiano L2 del Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti (Cpia 3) di Lanusei, su un'idea della docente Loredana Rosa, si sono cimentati in una sorta di video cartolina per i loro parenti lontani. Si sa grazie (anche) alle canzoni è più semplice imparare una lingua. La musica lascia, infatti, una traccia profonda nella memoria, e di conseguenza, le parole restano più facilmente impresse.

Gli studenti del Cpia di Lanusei arrivano da diversi paesi stranieri: Nigeria, Camerun, Brasile, Kirghizistan, Bangladesh, Sudafrica, Nigeria, Polonia, Romania. In Ogliastra hanno trovato la loro seconda casa: sono badanti, minori non accompagnati, calciatori, lavoratori e lavoratrici che vivono a Lanusei e nei paesi limitrofi. «Tutti stanno studiando da poco l'italiano e questa è la loro prima canzone nella nostra lingua, studiata e imparata in classe - spiega la docente Loredana Rosa - Per molti di loro il periodo delle feste di fine anno non è sempre gioioso, la nostalgia si fa sentire. Anche per questo ho voluto che avessero un messaggio speciale da mandare dalla nostra Ogliastra alle loro famiglie lontane». Un lavoro fatto col cuore che varca i confini e accorcia le distanze.

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