Oristano.

Cancellata la fermata del bus,  protesta di un ipovedente  

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Un semaforo senza segnalazione acustica in un punto molto trafficato, una fermata dell’autobus eliminata e una strada martoriata da tagli e buche. La denuncia è di Silvio Colatriano, ipovedente grave con invalidità al 100%, residente a Silì. «La frazione è in abbandono, muoversi a piedi è complicato, soprattutto per chi ha difficoltà visive».

Nel mirino la Provinciale 55, in particolare l’attraversamento pedonale al semaforo del passaggio a livello che conduce verso Fenosu. «È privo di segnalazione acustica: per me attraversare è sempre un terno al lotto- spiega -Le auto sfrecciano veloci e non sempre rispettano il semaforo». Colatriano lancia un appello anche a chi percorre via Martiri del Congo: «Chiedo agli automobilisti e ai motociclisti di rallentare e rispettare le indicazioni del semaforo. Quando esco dal cancello di casa mi trovo subito sulla strada e più di una volta ho rischiato di essere investito».

Tra le criticità anche la soppressione di una fermata del trasporto pubblico. «Hanno tolto la fermata della linea 4 vicino alla chiesa de La Maddalena e non ce n’è una neppure davanti al passaggio a livello - racconta – Per prendere l’autobus bisogna andare vicino alle scuole, sono circa 300 metri e il percorso è pieno di buche». L’ultima segnalazione riguarda l’ingresso alla sua abitazione, in via Martiri del Congo. «Prima c’era un marciapiede, quello nuovo realizzato durante i lavori della pista ciclabile è praticamente a livello della strada e quando piove l’acqua scorre nel cortile e rischio di trovare tutto allagato». ( m. g. )

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