Da una stagione all’altra è un attimo. Oltre alla campagna abbonamenti, inizia oggi la settimana che porta al pre raduno, fissato per mercoledì ad Asseminello (l’appuntamento è per l’ora di cena) dove si svolgerà un antipasto del pre campionato, la preparazione entrerà poi nel vivo a Ponte di Legno a partire dal 22 luglio, sino al 1° agosto. È un Cagliari in divenire, con pochi volti nuovi per ora e diversi addii, destinato a plasmarsi nel corso dell’estate e sensibile al mercato, sia in entrata che in uscita. C’è un’intelaiatura che verrà limata o rafforzata laddove necessario in base alle valutazioni che farà sul campo l’allenatore Pisacane insieme al suo staff. L’idea è quella di modellare la squadra attraverso il 4-3-3, che diventa poi 4-5-1 in fase di non possesso. In ogni caso, non si fossilizzerà su un modulo, come lo scorso anno dovrà essere brava a cambiare pelle in base alle esigenze del match o alle caratteristiche dell’avversario. Con principi fissi, un’identità chiara e un obiettivo e mezzo, ossia conquistare la salvezza provando - allo stesso tempo - a sollevare l’asticella.
L’appuntamento
Al momento sono 30 i giocatori in rosa, compresi Gaetano e Luvumbo. Dovrebbero esserci tutti mercoledì eccetto - magari - il regista (in procinto di trasferirsi all’Atalanta) e Mina, ancora impegnato ai Mondiali con la Colombia (raggiungerà la comitiva in Val Camonica come lo scorso anno). Molti sono destinati a lasciare il ritiro in corsa, c’è chi, invece, si giocherà le proprie carte. Per tutti, ogni giorno sarà una sorta di esame sino alla scelta definitiva del gruppo che romperà il ghiaccio ufficialmente il 14 agosto in Coppa Italia alla Domus contro la vincente tra Arezzo e Union Brescia per poi debuttare in campionato il 22 col Parma al Tardini.
Sotto osservazione
Se la stagione dovesse iniziare oggi, il Cagliari scenderebbe in campo con Caprile in porta, una difesa a quattro composta da Zé Pedro, Mina, Rodriguez e Obert, con Adopo, Romano (o Prati) e Deiola a centrocampo, Esposito, Mendy (o Borrelli) e Felici davanti. Aspettando il recupero di Idrissi (reduce dalla rottura del crociato e titolare in prospettiva) e i rinforzi, con Zappa e Trepy comunque in prima linea. Sotto osservazione in particolare Raterink, Albarracín e Kingstone. I primi due hanno già avuto la possibilità di ambientarsi, per questo la società ha scelto di anticipare di qualche mese il loro arrivo, in particolare l’uruguaiano. Riflettori puntati anche sullo zambiano, protagonista nel campionato austriaco. Ha segnato 16 reti in 32 partite con la maglia del Ried e vuole rimettersi in gioco in Italia. Il ritiro sarà poi una vetrina per Di Paolo e Gallea, acquistati a gennaio ma lasciati in prestito sino alla fine della stagione a Siracusa e Lumezzane. Pisacane deciderà se inserirli o meno nel Cagliari 2026-2027 che inizia dopodomani il nuovo percorso con tante incognite, le solite speranze ma anche certezze. Quando poi tornerà nell’Isola il 3 agosto dopo il test in Germania sarà presumibilmente un altro Cagliari, il vero Cagliari. Intanto parte.
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