Giurisprudenza.

Bagni fuori uso e degrado in facoltà: gli studenti saltano la lezione 

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Una cinquantina di studenti a lezione senza neppure un bagno disponibile. Ieri mattina, nel polo universitario di Sant’Ignazio, in via Nicolodi, gli iscritti al terzo anno di Giurisprudenza hanno deciso di non seguire la lezione. «Un disagio che va ormai avanti da troppo tempo», denunciano tre studenti, Alessandro Frau Erriu, Jaime Porru Asunis e Matilde Auriemma.

Nei giorni precedenti c’era un solo bagno a disposizione di oltre cento universitari. Ieri, spiegano, avrebbero dovuto fare lezione «in completa assenza di servizi igienici». Fuori dalle aule cartacce, bottiglie e altri rifiuti, con sacchi e materiali lasciati vicino alle scale. Anche all'interno non mancano locali deteriorati e zone delimitate dai nastri di un cantiere proprio accanto all'aula dove si fa lezione. C’è anche il problema della sicurezza: gli studenti segnalano episodi di molestie e persone che dormono nei pressi del polo. Alcuni docenti avrebbero anticipato la fine delle lezioni serali per permettere soprattutto alle studentesse di raggiungere i mezzi pubblici con maggiore tranquillità. Le altre lezioni previste nelle aule vicine erano state spostate o annullate. «Condizioni inaudite e inaccettabili», scrivono i ragazzi, che chiedono risposte e interventi.

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