L’inseguimento, con l’auto di una giovane speronata sulla strada statale 195 avvenuto lunedì pomeriggio, non era la conseguenza di una lite tra fidanzati ma un’azione movimentata e pericolosa per recuperare una borsa dal contenuto importante. Perché, come emerso dalle indagini e poi dalle perquisizioni effettuate dai carabinieri della stazione di Villanova e del nucleo Radiomobile, all’interno dello zaino c’erano più di tre chili tra hascisc e marijuana. La borsa con la droga è stata ritrovata dai militari nell’abitazione di Riccardo Mereu, 38 anni di Elmas, arrestato e accompagnato in carcere a Uta come disposto dal pm di turno Mario Leo. Oggi, assistito dall’avvocata Laura Quartuccio, verrà interrogato dal giudice Giorgio Altieri nell’udienza di convalida. L’operazione ha portato anche alla denuncia di un 26enne, fidanzato della giovane, che in casa aveva un panetto di hascisc e quasi 1.800 euro.
La paura
L’operazione dei carabinieri della compagnia, coordinati dal comandante Simone Anelli, è scattata dalla segnalazione arrivata al 112: una Smart con a bordo una ragazza è stata inseguita, ad alta velocità, da una Mercedes e raggiunta dopo essere stata anche speronata nel rettilineo della strada statale 195 prima dello svincolo per Sa Illetta. Presente anche un’altra vettura. Le prime informazioni sembravano raccontare una lite e un’aggressione alla giovane da parte di tre persone. E sembra ci fosse anche il suo fidanzato. La vittima, spaventata, è stata poi soccorsa dal personale del 118 perché in stato di choc. E sono iniziate le indagini dei carabinieri del nucleo Radiomobile insieme ai colleghi della stazione di Villanova, di San Bartolomeo e Assemini.
Le perquisizioni
Grazie ad alcune testimonianze, e ai dettagli forniti su quanto accaduto, si è risaliti ai tre presunti aggressori. Uno di questi, 26 anni, era il fidanzato della giovane: avrebbe discusso con la compagna che sarebbe salita sulla Smart allontanandosi e portando con sé la borsa. La perquisizione, come ricostruito dai carabinieri, ha portato al recupero di un panetto e di circa 33 grammi di hascisc, oltre a 1.780 euro e al materiale per il confezionamento della droga. Ma il colpo grosso gli investigatori lo hanno fatto nell’abitazione di Mereu, a Elmas: qui è stata ritrovata la borsa, portata via alla donna, che all’interno aveva quasi due chili di hascisc e uno di marijuana. Ritrovati anche un bilancino di precisione e il materiale per il confezionamento delle dosi. Il 38enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ci potrebbero essere inoltre eventuali sviluppi nel caso la giovane volesse formalizzare la querela per quanto accaduto.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
