Sant’Efisio.

Aspettando l’ok per i buoi, il Terzo Guardiano riceve la bandiera 

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La lunga vigilia della Festa di Sant’Efisio è scandita da riti consolidati. Ieri sera nella chiesa di Stampace Gianluigi Puddu, il nuovo Terzo Guardiano, ha ricevuto la bandiera dall’uscente, il presidente dell’Arciconfraternita del Gonfalone Andrea Loi. Un passaggio di consegne in un ruolo fondamentale nei giorni dell’omaggio al martire guerriero. Il Terzo Guardiano è il responsabile dell’organizzazione e della gestione delle cerimonie per lo scioglimento del voto. Quest’anno il regista della Festa porta in pellegrinaggio una nuova bandiera che sostituisce quella realizzata nel 1956 che ora sarà conservata nella sala di rappresentanza dell’Arciconfraternita istituita con una bolla del Pontefice Paolo III nell’aprile del 1539. Il nuovo vessillo è stato creato dal pittore Enrico Pani che si è ispirato al dipinto di Giovanni Battista Scano, raffigurante la conversione di Sant’Efisio e il momento in cui il martire guerriero viene colpito dall’apparizione in cielo di una croce luminosa, che gli rimane poi impressa sul palmo della mano destra. Prima dell’investitura di Gianluigi Puddu, sulle note delle launeddas del maestro Luigi Lai e di Fabio Vargiolu, altri importanti rituali: l’ingresso in chiesa del cocchio della festa e la consegna della bandiera ai miliziani. ( m. rais )

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