Tutte bocciate le osservazioni sulla zona commerciale che sorgerà tra la strada statale 195, la strada provinciale 91 e via Santa Barbara: il Consiglio comunale non ha accolto neppure una delle dieci obiezioni al progetto presentate dall’imprenditore e amministratore del condominio di Maddalena spiaggia, Giovanni Ruggeri. Il piano di lottizzazione, che apre le porte a un fast food, un supermercato e un’altra attiva commerciale di altro tipo tornerà in Aula la prossima settimana per l’approvazione definitiva.
Le osservazioni
Ruggeri, che aveva presentato osservazioni legate alla tutela ambientale, e al rischio per il tessuto economico locale con l’avvento del nuovo polo commerciale, continua a ritenersi contrario alla trasformazione urbanistica di quell’area: «La seduta del Consiglio comunale è stata surreale, con il tecnico del Comune che leggeva le osservazioni dicendo che per legge quello che chiedevo non poteva essere accettato e la maggioranza che ripeteva la stessa cosa. Dove vogliono realizzare un’area commerciale doveva sorgere il centro intermodale dei trasporti, che ora sposteranno a Maddalena in una zona già fragile e non idonea». Stefano Piano, ex presidente del Consiglio comunale, si schiera con Ruggeri: «La maggioranza ha fatto male a non tenere conto delle osservazioni, i centri commerciali ovunque distruggono le piccole attività che tengono in piedi il tessuto sociale, e lasciano il deserto dopo che chiudono».
Gli obiettivi
L’ex sindaco Francesco Dessì ha votato positivamente alcune osservazioni: «Soprattutto quelle legate alla necessità di avere maggiori spazi verdi, in ogni caso non sono d’accordo all’idea di questa maggioranza di spostare il centro modale a Maddalena». Il capogruppo del Pd, Efisio De Muru, crede nelle potenzialità del progetto: «Le osservazioni dell’architetto Ruggeri erano articolate e molto chiare, così come le controdeduzioni dell’ufficio comunale, ho votato a favore della richiesta di Ruggeri di una maggiore presenza di aree verdi; ma come ho già detto in precedenza, quella porzione di territorio di proprietà privata, tra la provinciale 91 e la Ss 195, rischiava di essere desolatamente vuota, pertanto valuto positivamente l’intervento di soggetti privati che si impegnano a rispettare gli interessi comunali, creando occupazione nel nostro territorio».
La plusvalenza
Il sindaco, Beniamino Garau, difende le scelte urbanistiche della sua amministrazione: «La variante urbanistica che consentirà la nascita di un’area commerciale di medie dimensioni alle porte di Capoterra garantirà alle casse comunali una plusvalenza di 100mila euro; oltretutto il piano prevede una rotatoria all’altezza di via Ischia, che renderà più scorrevole e sicuro l’ingresso alla strada provinciale 91».
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