Ha venduto milioni di dischi, ha girato il mondo, ma le radici della sua carriera sono piantate qui in Liguria al Festival della canzone italiana. Superospite della serata finale, racconta: «Sono passati 30 anni da quando ho calcato questo palcoscenico per la prima volta dando l'inizio ufficiale alla mia carriera. Era il 1994. Ho tanti ricordi ma i primi sono legati ai miei genitori che sono venuto qui all’Ariston con grandi emozioni e speranza. Anche il loro posizionamento rispecchiava il loro carattere: mio padre si è messo con le spalle al muro in fondo al teatro, aveva un carattere schivo. E mia madre che era molto esuberante, si è messa in prima fila vicino a Gino Latilla».
Secondo Bocelli «è stato un momento di svolta della mia carriera e le mie radici sono qui. Sono molto legato a questo palcoscenico, qui è iniziata ufficialmente la mia carriera». E poi precisa: «Con la musica ho cominciato però da quando ero bambino e poi nei pianobar. Mi ricordo che mi dicevano: “Dovresti andare a Sanremo!”. Ma io dicevo: “Ci sono stato con i miei al mare”. E poi invece mi ci sono trovato ed è iniziato tutto».
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