Sant’Andrea Frius

Alleanza tra volontari per combattere la piaga degli incendi 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

La lotta agli incendi boschivi passa anche dalla collaborazione tra territori lontani. È stato inaugurato a Sant’Andrea Frius il secondo campo base sardo del progetto Gemellaggi AIB 2026, promosso dal Dipartimento della Protezione civile per rafforzare il sistema regionale durante l’estate.

La base, organizzata dall’Avpcsaf Sant’Andrea Frius, ha ospitato i volontari della Comunità montana Valle Camonica sino a sabato scorso. Ad accoglierli, il direttore generale della Protezione civile regionale Mauro Merella, il segretario particolare dell’assessora della Difesa dell’ambiente Fabrizio Marcello, il sindaco Simone Melis, amministratori e rappresentanti delle strutture operative del territorio. La loro presenza si inserisce in un programma più ampio: in Sardegna sono previsti 23 campi base e oltre 200 volontari, con una copertura che proseguirà fino al 31 agosto e altri avvicendamenti durante l’estate.

A Sant’Andrea dopo i volontari camuni, dal 18 luglio sino al 2 agosto sarà la volta di quelli del Friuli. Affiancheranno le squadre locali nelle attività di prevenzione, presidio e sorveglianza in raccordo con il sistema antincendio regionale. Un aiuto prezioso in una fase dell’anno in cui caldo, vento e siccità possono trasformare rapidamente un principio d’incendio in un’emergenza, soprattutto nelle aree interne e rurali.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI