Un percorso di valorizzazione della civiltà nuragica: con questo spirito prende il via da Cagliari il nuovo ciclo dei “Dialoghi nuragici”, ben 32 incontri in 13 località. La Sardegna verso l’Unesco riaccende i riflettori da martedì sull’eredità più straordinaria della nostra terra, alle 10, alla Fondazione di Sardegna con Pierpaolo Vargiu, presidente dell’associazione, l’assessora regionale Ilaria Portas, Gianfranca Salis, responsabile archeologa della Soprintendenza, e Fabrizio Pilo, prorettore dell’Università di Cagliari.
I temi
Vediamo le tappe di questo percorso. Ad Alghero, alla Fondazione di Sardegna (17.30) il 15 maggio “Nuraghi tra identità, cultura e sviluppo” con Pierpaolo Vargiu e Raffaele Paci; il 21 “Silenzio. Il nuraghe di Santu Antine” con Ennio Filigheddu e Franco Campus; l’8 giugno “La metallurgia del bronzo nella Sardegna nuragica: aspetti principali, analisi archeometriche e archeologia sperimentale” con Edoardo Balzarini, Anna Depalmas, Antonio Brunetti, Claudio Bulla e Matteo Pischedda. A Cagliari, alla Manifattura (alle 18) il 17 marzo “Quanti sono i nuraghi? Proviamo a contarli insieme” con Vargiu e Fabio Pinna; il 31 “Ricerche archeologiche nell’alta Marmilla” con Sandra Tobia ed Emerenziana Usai. Il 21 aprile “Nuraghi. Lo scatto fotografico che riesce a far parlare la bellezza” con Alessandro Demartini, Bibi Pinna e Alessandra Cossu. Il 5 maggio “Intervista ai sindaci. Dai nuraghi può nascere economia?” con Edoardo Balzarini, Marco Pisanu, Concetta Spada, Carlo Atzeni e Chiara Pilo; il 19 “Come prendersi cura del paesaggio nuragico” con Emanuela Abis, Gianfranca Salis e Donatella Fiorino. Il 9 giugno “Stili di vita e società nuragica: il contributo dell’antropologia scheletrica” con Valeria Nurchi, Vitale Sparacello, Roberta Anedda, Alessandra Varalli e Carla Maserati. A Carbonia, alla Sotacarbo (alle 17.30), il via il 10 marzo con “Sulle tracce del nostro antico Dna. In viaggio attraverso il Mediterraneo” con Valeria Nurchi e Paolo Francalacci; il 24 “Nuraghi. Lo scatto fotografico che riesce a far parlare la bellezza” con Giampaolo Pitzurra, Bibi Pinna e Alessandra Cossu e il 14 aprile “L’uomo cerca il divino. Succedeva anche al tempo dei nuragici” con Maurizio Melis, Nicola Dessì. A Nuoro, Biblioteca Satta (alle 17.30), il 30 aprile il bis di “Quanti sono i nuraghi?”. Il 14 maggio “Il nuraghe Arrubiu ci racconta la storia dell’antica civiltà sarda” con Alessandro Demartini, Fulvia Lo Schiavo e Mauro Perra; il 28 “Metallurgia e culti religiosi nei santuari nuragici del nuorese” con Melis e Maria Ausilia Fadda. A Olbia, al Consorzio Polo Universitario (alle 17.30), il 22 aprile “Curare e conservare per valorizzare: la tutela del patrimonio nuragico” con Gianfranco Cocco, Monica Stochino, Gabriella Gasperetti. Il 6 maggio “Mangiare e bere al tempo dei nuraghi” con Antonello Sanna e Mauro Perra e il 20 “Territorio e architettura nella Gallura nuragica: il nuraghe Maiori” con Cocco e Angela Antona. A Oristano, Hospitalis Sancti Antoni (alle 17.30) il 19 marzo “I nuraghi tra identità, cultura e sviluppo” con Vargiu e Paci; il 2 aprile “La civiltà nuragica vista dagli Antichi: Dedalo e altre storie” con Cocco, Attilio Mastino, Raimondo Zucca e il 16 “Un incontro tra popoli: Nuragici e Fenici nell’Oristanese” con Antonello Sanna e Carla Del Vais. A Quartu, Aula Magna di via San Benedetto 122 (17.30) il 16 aprile il bis di “Come prendersi cura del paesaggio nuragico”.
Le tappe
A San Gavino Monreale, Galleria Civis (17.30), il 10 aprile “I nuraghi tra identità, cultura e sviluppo” con Vargiu e Paci. A Sanluri, nell’Aula Didattica del Polo (17.30), il 15 maggio “Presi per mano dai giganti di Mont’e Prama. Dove andiamo?” con Ennio Filigheddu e Giorgio Murru. A Sassari, Fondazione di Sardegna (alle 18), il 30 marzo “Cosa dice il nostro Dna” con Roberto Timo e Francesco Cucca. Il 13 aprile “Paesaggio nuragico: la natura incontra l’uomo” con Giampaolo Pitzurra e Marco Malavasi; il 27 “Il nuraghe e il suo gemello digitale” con Sandra Tobia ed Emilio Turco. L’11 maggio “Tutela e conservazione: prendersi cura del paesaggio nuragico” con Antonello Sanna, Monica Stochino e Gabriella Gasperetti. A Serramanna, Ex Montegranatico (17.30), il 24 aprile “Il territorio di Seui in età nuragica: nuove esplorazioni, nuove scoperte” con Edoardo Balzarini, Riccardo Cicilloni e Stefania Mameli. A Tempio, Convento degli Scolopi (16.30), il 12 marzo “Ma i sardi navigavano? La Sardegna nuragica e il Mediterraneo” con Roberto Timo e Giovanna Fundoni e il 24 il bis di “Presi per mano dai giganti di Mont’e Prama”. A Tortolì, Teatro San Francesco (18.30), il 15 giugno “Cosa dice il nostro Dna: storia del popolamento genetico della Sardegna” con Vargiu e Francalacci. (r. cult.)
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