Il battesimo.

«Al mare in bus senza stress» 

Tanti ragazzi e turisti a bordo della prima corsa per Mari Pintau 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

L’inizio della corsa, poco dopo le 9, viene segnato dalla voce elettronica che avvisa della partenza. Tutti a bordo, una ventina di passeggeri, ed è subito clima da gita fuori porta fra selfie e scatti panoramici lungo la litoranea. Giovanissimi bagnanti, qualche turista, ma anche curiosi presenti per un test “in borghese” e l’intenzione di replicare l’esperienza nei prossimi giorni con costume, asciugamano e ombrellone al seguito. L’esordio della nuova linea Ctm dedicata alle spiagge quartesi lascia ben sperare: «Finalmente non dovremo più chiedere passaggi per andare al mare», il commento dei giovani che hanno “battezzato” la prima corsa con partenza ieri da via Beethoven.

La novità

Il nuovo servizio, finanziato dal Comune con parte degli incassi dell’imposta di soggiorno, sarà attivo sino al 13 settembre. Un bus diretto a Mari Pintau e Kal’e Moru - con fermate anche al Poetto, al Margine Rosso e lungo la Provinciale 17 - a disposizione sino alle 18 per il rientro in città, e una mini navetta da otto posti su prenotazione - dal giorno prima - con tappa finale a Geremeas. Partenza dal capolinea in via Beethoven, dove c’è anche lo spiazzo accanto al Palazzetto come parcheggio di scambio. Alla guida del bus Alice Tola, destinata a traghettare passeggeri diretti nelle spiagge quartesi per tutta l’estate: «Almeno mi godo il panorama», dice col sorriso stampato sul viso. Ieri 40 minuti di viaggio, quindici fermate e nessun intoppo a parte qualche minuto d’attesa al rosso del semaforo di via Leonardo Da Vinci per via del cantiere di Terna.

Tutti al mare

La destinazione per tutti - circa trenta a fine corsa - è Mari Pintau, alcuni scelgono Kal’e Moru: «D’ora in poi lasceremo la macchina a casa», dice Rosa Anedda, 18enne, a bordo della nuova linea Ctm con un gruppo di coetanei pronti per la giornata di mare. «Rientreremo con l’ultima corsa delle 18, finalmente senza l’incubo del parcheggio per strada che crea solo pericoli. E alla fine - visto il costo del biglietto d’andata e ritorno - c’è pure il risparmio economico», aggiungono gli amici Riccardo Mereu e Mattia Cocco mentre si preparano a scendere muniti di borse frigo, zaini, ombrelloni e sdraio da mare. Stessa meta balneare per Manuel Mura e Nicola Cadelano, appena maggiorenni, insieme alle amiche Emma e Paola, entrambe 17enni: «Senza mezzi pubblici prima era impensabile andare a Mari Pintau, quest’estate avremo la nostra autonomia senza dover chiedere passaggi a genitori e amici».

Non solo quartesi fra i passeggeri-bagnanti. «Siamo sempre andati al Poetto in pullman, poter raggiungere Mari Pintau senza dover ricorrere all’automobile è bellissimo», il commento di Federica Stinca, 26 anni, in ferie nel sud dell’Isola col fidanzato Luca, di due anni più grande. Qualche posto più avanti c’è Michele Vacca, referente regionale dell’associazione Utenti del trasporto pubblico: «Il bus è praticamente pieno, la dimostrazione che quando i servizi funzionano bene vengono utilizzati».

L’assessora

A bordo anche la neo assessora dei Territori extraurbani Monica Sotgiu, con diversi esponenti del movimento Cittadini per Flumini: «È un ottimo servizio che mi auguro possa invogliare sempre più persone a rinunciare all’automobile per andare al mare», il suo appello. Un’abitudine che non sarà semplice cambiare, come conferma il serpentone di auto in sosta selvaggia presente anche ieri da fine mattina lungo la litoranea.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi