«Turni di lavoro sconosciuti e programmazione in ritardo. Non si può vivere così: come può un dipendente della Polizia Locale organizzarsi la vita familiare e professionale?» Agenti della Municipale in subbuglio: servizi assegnati la sera prima e programmazione mensile comunicata a ridosso dell’inizio del mese stanno creando malcontento tra il personale della Polizia Locale. Dopo un confronto diretto con il dirigente Pierpaolo Marullo, il sindacato Csa della Cisal ha inviato un documento urgente alla direttrice generale del Comune, Antonella Marcello, denunciando: «La conciliazione vita-lavoro non viene rispettata». E proprio il comandante a rispondere: «Il benessere della vita lavorativa e personale è un diritto dei lavoratori e ovviamente lo condivido e deve essere garantito. Ci sono dei ritardi nella comunicazione dei turni e dei servizi dovuti alla nuova piattaforma informatica per la gestione del personale. Chiediamo scusa per i disagi ma in futuro tutto funzionerà in modo lineare e si arriverà anche a una programmazione bimensile».
La denuncia
Il coordinamento aziendale del Csa Ral, formato da Massimiliano Caboni, Giorgia Medas, Paolo Pilloni, Adamo Lo Re e Andrea Ibba, ha deciso di alzare il tiro dopo il confronto, ritenuto non soddisfacente, con il dirigente della Polizia Locale. Da qui la lettera ufficiale inviata alla direzione generale del Comune ma anche al sindaco Massimo Zedda, alla vice Maria Cristina Mancini e al dirigente della risorse umane, Gianbattista Marotto. «Non sono bastati due mesi di confronto sindacale e decine di incontri per spiegare che i lavoratori hanno la necessità di conoscere in anticipo i loro turni, il loro servizio giornaliero, le loro ferie e i permessi». Il problema è il fortissimo ritardo nella comunicazione: «I lavoratori della Polizia Locale in questo periodo non possono organizzarsi la vita familiare e professionale perché conoscono con certezza l’attività dell’indomani solo verso le 18 della sera prima. E non si sa nulla dei turni di agosto. Per ora si va avanti solo grazie alla grande disponibilità del personale». Il dialogo non sembra aver prodotto alcun frutto: «Il dirigente della Polizia Locale aveva garantito il rispetto degli orari. Invece non c’è traccia della programmazione dei turni di agosto, come avvenuto a maggio, giugno e luglio».
Problema tecnico
Sul caso ha presentato un’interrogazione il consigliere Pierluigi Mannino rivolta al sindaco e alla giunta per avere spiegazioni su cosa stia accadendo e se si voglia intervenire in tempi rapidi, magari «rivedendo il modello organizzativo centralizzato della programmazione turni, valutando il ripristino di quello decentrato per sezione, come suggerito dai sindacati». Il comandante della Polizia Locale ammette i ritardi: «Ma sono dovuti all’introduzione della nuova piattaforma informatica per la gestione del personale. Stiamo cercando di ridurre al minimo i disagi. Stiamo già comunicando di mattina i turni per il giorno dopo e a regime sarà di nuovo tutto normale. Anzi ci sarà la possibilità di una programmazione per i due mesi successivi. Mentre non mi risultano assolutamente cambiamenti del piano ferie».
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