Roma. Psicologa, psicopedagogista, psicoterapeuta, docente universitaria, saggista, giornalista e scrittrice. Maria Rita Parsi, scomparsa ieri improvvisamente a 78 anni, era tutto questo, ma era soprattutto la paladina dei diritti di bambini e adolescenti. Lavorò nell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e nel Comitato Onu sui diritti del fanciullo, firmò oltre 100 opere e portò il suo sapere su tv e giornali. Nel 2005 fondò il “Movimento Bambino”, una onlus contro ogni abuso e per una cultura del rispetto dei minori, e promosse la Carta di Alba contro i pericoli incontrollati della rete. Fondatrice della Scuola Italiana di Psicoanimazione, fu lei a elaborare questa metodologia - applicabile in ambito psicologico, socio-pedagogico e psicoterapeutico - che unisce elementi di psicologia e tecniche di animazione come le tecniche artistiche (disegno, teatro, movimento) per favorire l'espressione delle emozioni e la crescita personale.
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