Oristano.

Addio a Dante Romano, campione della Tharros 

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Uno dei grandi calciatori che fecero grande la Tharros, Dante Romano, ha lasciato questa terra. Aveva 78 anni, oggi alle 17 nella chiesa di San Giovanni Battista di Nurachi, dove risiedeva, l’ultimo saluto.

Dante Romano è arrivato nel 1974 alla Tharros del presidentissimo Aldo Leoni per rendere possibile l’impossibile che puntava a chiudere il campionato in cima alla classifica. Quell’undici resta nella memoria degli oristanesi come Sarti, Burgnich, Facchetti e, per finire, Mariolino Corso negli interisti. Dante Romano giocava sulla sinistra con il suo bagaglio tecnico ricco di velocità, classe, dribbling che concludeva gonfiando la rete, come raccontavano le cronache di quegli anni.

Romano, bresciano doc, dopo due stagioni al Cagliari si trasferì a Oristano con il beneplacito di Andrea Arrica dietro pressione del presidente Leoni che allestiva un programma preciso e ambizioso: promozione in serie D. Detto fatto. La vittoria finale fece esplodere la città che per la prima volta nella storia biancorossa assaporava il dolce della promozione in D. Dante Romano verrà ricordato per le sue doti pedatorie e quelle del gran signore che fu; gli oristanesi l’hanno stimato e ora che ha varcato l’altra riva lo salutano con viso triste dell’addio.

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