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La rovesciata e il tributo dello Stadium: quel giorno CR7 ha scelto la Juve

la rovesciata di ronaldo allo stadium
La rovesciata di Ronaldo allo Stadium

È il 3 aprile 2018, si gioca a Torino l'andata dei quarti di finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.

Uno strepitoso Cristiano Ronaldo, già autore del gol del vantaggio dopo pochi minuti, al 64' decide di farlo pazzesco: arriva un cross dalla destra di Carvajal, CR7 prende l'ascensore, la sua gamba destra vola più in alto della testa di Mattia De Sciglio e colpisce la palla in maniera perfetta, per una rovesciata da cineteca che stende la Juventus.

Il pubblico dello Juventus Stadium - pur ossessionato da una squadra, quella bianconera, incapace di vincere in Europa - incantato dal fuoriclasse portoghese, dà una lezione di sportività: si alza in piedi e gli dedica una standing ovation da brividi.

Ronaldo, spesso criticato in patria nonostante la media gol pazzesca e i trofei portati in dote al Real, rimane letteralmente incantato: "Quell'applauso mi ha molto emozionato", dice a fine partita.

Comincia da lì, dallo scorso 3 aprile, da quel gesto tecnico e atletico che racchiude in sé l'essenza del calcio, e da quell'applauso, la trattativa che porterà Cristiano Ronaldo alla corte di Massimiliano Allegri.

È quanto rivelano le indiscrezioni pubblicate da diversi siti e quotidiani.

Ronaldo parla subito con il suo agente Jorge Mendes e comincia a sondare il terreno con la società bianconera, che a sua volta inizia a lavorare nelle retrovie per portare a casa il colpo del secolo.

A giugno Marotta e Paratici incontrano Mendes - che è procuratore anche di Cancelo, altro acquisto juventino in questa sessione estiva di calciomercato - e parlano anche di CR7.

Ma la vera svolta arriva quando il fuoriclasse portoghese raggiunge un accordo verbale con Florentino Perez: per mandarlo via il patron dei blancos non chiederà la clausola rescissoria da un miliardo di euro, gli bastano 100 milioni.

Ed è allora che si capisce che la cosa è fattibile: l'affare decolla e CR7 rilascia una dichiarazione che non lascia scampo a equivoci: "Se valgo 100 milioni vuol dire che al Real non mi vogliono".

Il resto è storia recente, fino al viaggio di ieri in Grecia dove Ronaldo si trova in vacanza: vola Andrea Agnelli, vola anche Jorge Mendes e i tre definiscono gli ultimi dettagli per portare a termine la trattativa.

Per il campione 30 milioni di euro all'anno per 4 anni: "Per me si apre un nuovo ciclo", queste le sue prime parole da calciatore bianconero.

(Unioneonline/L)

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