CRONACA - ITALIA

il caso

Caso Sarti, sdegno bipartisan per le immagini hot finite in Rete: "Vergognoso"

Solidarietà bipartisan alla deputata del M5S coinvolta nell'affaire rimborsi. Boldrini: "No al revenge porn"
giulia sarti (ansa)
Giulia Sarti (Ansa)

Dure prese di posizione e solidarietà bipartisan a Giulia Sarti, deputata del Movimento 5 Stelle finita nell'occhio del ciclone per i mancati rimborsi.

Com'è noto, parte di questi sarebbero stati utilizzati per installare telecamere nell'abitazione della parlamentare, anche in camera da letto.

E il caso sta diventando ancora più scabroso, in quanto sarebbero state diffuse in Rete alcune foto hot della rappresentante pentastellata.

LE REAZIONI - Cosa che ha suscitato indignazione nel mondo politico e istituzionale.

"Quello che sta accadendo a Giulia Sarti è indecente, a lei va la mia solidarietà. Non si può tollerare la diffusione di immagini intime senza il consenso della persona interessata Basta #RevengePorn", ha twittato, tra gli altri, l'ex presidente della Camera Laura Boldrini.

Sulla stessa lunghezza d'onda Mariastella Gelmini, presidente dei senatori di Forza Italia.

''Quello che sta accadendo a Giulia Sarti è inaccettabile e prescinde dalla politica. Non si può consentire una così immonda violazione della privacy. Auspico che la polizia postale intervenga al più presto ed esprimo alla collega Giulia Sarti la mia personale solidarietà per questo incivile episodio. Ciò naturalmente non ha niente a che vedere con le posizioni politiche''.

E così, il Pd, per voce del deputato Walter Verini: "La solidarietà e la vicinanza umana espressa a Giulia Sarti da donne di diversi gruppi parlamentari, per la vergognosa diffusione di sue immagini private è un fatto di civiltà. Aggiungo anche la mia, di uomo ed esponente politico. Le polemiche, le divisioni e i giudizi politici rimangono, ma ci sono limiti che non debbono essere valicati".

IL PRESIDENTE FICO - "Quello che sta subendo Giulia Sarti è vergognoso", dice invece il presidente della Camera Roberto Fico. Che aggiunge: "La diffusione di immagini private è un atto vigliacco e bene ha fatto il Garante della privacy a richiamare l'attenzione dei mezzi di informazione al rispetto della normativa. A Giulia la solidarietà mia e quella della Camera dei deputati".

TIBUSCHE - Intanto, mentre anche il Garante per la privacy invita i media, ma non solo, a garantire la tutela dei dati personali della parlamentare, Andrea Bogdan Tibusche, ex fidanzato ed ex collaboratore di Giulia Sarti, intervistato dalla Iene precisa: "Non provo alcun tipo di rancore per la Sarti. E sono pronto a querelare chiunque metta in giro la voce su un mio coinvolgimento nella diffusione delle sue foto private. Se qualcuno si permette di affiancare il mio nome a questo schifo, lo denuncio".

I PROBIVIRI - Il tutto, mentre si attende la decisione dei probiviri del Movimento 5 Stelle sull'espulsione della ex presidente della Commissione Giustizia (dimessasi proprio in seguito allo scoppiare del caso).

I vertici pentastellati hanno più volte ribadito la volontà di procedere con il cartellino rosso e con l'espulsione di Giulia Sarti. Da alcune indiscrezioni, però, sembra che, alla luce dei nuovi sviluppi, la cacciata della deputata dal M5S sia meno scontata di quanto si pensi.

(Unioneonline/l.f.)

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