CRONACA - ITALIA

Il provvedimento

Conte: "La Sardegna ha bisogno di acqua, commissari per le dighe"

Il nuovo dl semplificazioni: "Dobbiamo ridurre la burocrazia e far correre il Paese"

Via libera "salvo intese", dal Consiglio dei Ministri, al Decreto Semplificazioni.

Il provvedimento dà il via libera al Programma nazionale di riforma e introduce misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale.

Quattro, in particolare, gli ambiti principali d'intervento:

1) Semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia;

2) Semplificazioni procedimentali e di responsabilità;

3) Misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell'amministrazione digitale;

4) Semplificazioni in materia di attività di impresa, ambiente e green economy.

Centrali anche gli interventi per il rilancio di importanti filiere e settori produttivi, come il settore sanitario, l'auto e la componentistica, il turismo e lo spettacolo, l'edilizia, la produzione di energia, la siderurgia.

LA SARDEGNA - Il premier Conte, in diretta da Palazzo Chigi, ha oggi ricordato l'importanza del decreto per sbloccare i cantieri e far ripartire i lavori per 130 opere "strategiche" nel Paese, con particolare attenzione anche alla Sardegna perché l'Isola "ha bisogno di acqua" e dunque via libera al commissariamento delle "dighe sarde per dare l'acqua ai sardi".

"Abbiamo già predisposto un elenco condiviso nella seduta notturna del Consiglio dei ministri" - ha poi ulteriormente chiarito il ministro alle Infrastrutture De Micheli - di opere da commissariare "che soprattutto fa riferimento alle competenze del Mit ma sarà integrato da altri ministeri, penso al dissesto idrogeologico o all'edilizia carceraria".

LE DIGHE - Tra le opere idriche di nuova realizzazione o di cui è previsto il completamento, il Mit ha inserito nell'elenco la diga di Maccheronis (NU), la diga di Monti Nieddu (CA), quella di Medau Aingiu (CA). Viene inoltre disposto l'incremento della sicurezza di grandi dighe esistenti: Cantoniera (OR), Rio Olai (NU), Rio Govossai (NU), Rio Mannu di Pattada (SS) e Monte Pranu (OR).

OPERE STRATEGICHE - "Nella settimana di confronto a Villa Pamphili con le parti sociali - spiega Conte - è stato corale l'appello a ridurre la burocrazia e far correre il Paese. Noi siamo sempre convinti di questa priorità e l'abbiamo realizzata con un decreto che semplifica, velocizza, digitalizza, sblocca una volta per tutte i cantieri e gli appalti". E dunque no alle gare di appalto "sotto i 150mila euro" e "fino a 5 milioni non ci sarà il bando e la gara sarà negoziata. E ancora sopra i 5 milioni la regola resta la gara, ma con un'abbreviazione dei termini salvo ci sia causale Covid e in questo caso si procede con la procedura negoziata e gli inviti". Tra le opere strategiche ci sono "la Salerno-Reggio Calabria, la Palermo-Catania-Messina, la Pescara-Roma, la Pescara-Bari, la Venezia-Trieste, la Gronda, la Ionica, l'ampliamento della Salaria, la Pontina".

RESPONSABILITA' - E poi "una piccola rivoluzione per i funzionari pubblici. Con la nuova normativa ci saranno più rischi per il funzionario che tiene ferme le opere, non per quello che li sblocca". E dunque "fino al 31 luglio 2021 la responsabilità per danno erariale sarà limitata a solo dolo. Resterà la responsabilità per colpa, per omissioni e quindi inerzie, ritardi".

MENO BUROCRAZIA - Previsto anche lo "stop alle attese infinite": i tempi di risposta delle amministrazioni ai cittadini si riducono a 60 giorni. E d'ora in poi qualsiasi normativa che introduce nuovi costi per la burocrazia ai cittadini deve essere compensata da altrettanti sgravi.

EDILIZIA - Semplificazioni anche in materia di edilizia, senza maggior consumo di suolo. Maggiori facilitazioni per ricostruire le aree terremotate.

DIGITALIZZAZIONE E TRASPARENZA - Ancora paletti più forti per una maggiore legalità e trasparenza in tema di contrasto alla criminalità, e digitalizzazione per autocertificazioni, istanze, richieste e dichiarazioni. I sistemi della Pubblica amministrazione saranno tutti disponibili tramite una app sul cellulare e attraverso la carta d'identità digitale.

RETE IDRICA E AGRICOLTURA - Ancora sblocco degli interventi sulla rete idrica, bonifiche ambientali più semplici e veloci, fondi più veloci per interventi sul dissesto idrogeologico. Sempificazione nell'erogazione dei contributi alla rete agricola.

BANDA LARGA - E poi, a breve e come ricordato dal ministro Dadone, l'annuncio di "un grande progetto in materia di banda larga".

(Unioneonline/v.l.)

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