Le forze armate birmane hanno aperto il fuoco con mitragliatrici e proiettili di mortaio su centinaia di profughi Rohingya ammassati vicino al valico di frontiera con il Bangladesh, ma senza successo perché le autorità hanno negato loro l'accesso. Sono tutte famiglie in fuga dagli scontri fra l'esercito birmano e i ribelli Rohingya, che ieri hanno causato almeno 92 morti. (Redazione Online/F)
Aung San Suu Kyi, nota attivista per i diritti umani, premio Nobel per la pace e attuale ministra degli Esteri della Birmania, ha partecipato a Yangon alla cerimonia per ricordare i martiri della patria in Myanmar. E ha fatto scalpore il suo gesto di inginocchiarsi, nel corso della cerimonia, davanti al monumento ai caduti. (Redazione Online/l.f.)