Un sub ha avvistato i primi reperti, risalenti al IV secolo d.C., poi Soprintendenza e Carabinieri per la tutela del Patrimonio hanno individuato l’enorme deposito.
Un'occasione di confronto sulle prospettive del comparto energetico tra tensioni geopolitiche, sicurezza degli approvvigionamenti e transizione verso nuovi modelli produttivi