Dopo qualche mese hanno trovato il loro vero figlio e hanno fatto lo scambio, ma hanno denunciato la clinica cui si erano rivolti per la fecondazione in vitro
Il piccolo è venuto al mondo grazie alla fecondazione in vitro effettuata utilizzando gli ovuli di due diverse donne, la madre e una donatrice, e il seme del padre
Stupito dalle reazioni ha provato a scherzarci su: “Mica potere pretendere che diciamo “Nùoro”». E la polemica per l’accento sbagliato si è infiammata. Interviene anche Geppi Cucciari