Dopo un lungo periodo di commissariamento, iniziato nell'agosto del 2009, e incassata una proroga di tre mesi nel 2011, la Giunta regionale ha nominato gli otto direttori generali delle aziende sanitarie locali e il manager dell'azienda ospedaliera Brotzu.
Negozi, aziende, imprese artigianali: tutti questa mattina hanno chiuso le saracinesche per la grande manifestazione, proclamata in difesa di un territorio messo in ginocchio dalla crisi.
Cagliari è il capoluogo sardo con il reddito medio più alto dei contribuenti che pagano l'Irpef (27.545 euro) e si colloca al 13° posto nella graduatoria nazionale che è guidata da Milano con un reddito pro capite di 34.964 euro. Mentre gli altri capoluoghi di provincia dell'isola seguono distanziati.
Per rifornire il territorio l'hascisc arrivava a trenta chili per volta, ma non mancavano la cocaina, l'eroina. È la realtà messa nudo dall'operazione dei carabinieri che ha portato all'arresto di 34 persone. LEGGI L'ARTICOLO SU L'UNIONE SARDA